Whey protein: benefici e modalità d’assunzione ai fini prestazionali

-
31/08/2020

Le siero proteine del latte, denominate comunemente whey protein, sono sicuramente l’integratore più venduto al mondo. Utilizzate fin dagli anni 80 dai bodybuilder che volevano coadiuvare la dieta ipercalorica e iperproteica senza però appesantire troppo il fegato, oggigiorno le polveri proteiche vengono comunemente assunte anche dall’amatore che semplicemente vuole mantenersi in forma o che, per ragioni di tempo, non può consumare cibi solidi contenenti proteine nobili.

Da intendersi sempre come supporto e mai come sostituto di una dieta variata e ben bilanciata alla base del mantenimento dello stato di benessere e salute, le siero proteine del latte sembrano possedere qualità uniche per coloro che vogliono migliorare aspetti importanti quali tono muscolare e prestazione fisica, vediamone le specifiche.

  • Whey protein, a cosa servono

Iniziamo con il dire che il siero di latte è una proteina ad elevato valore biologico; ciò significa che il suo profilo aminoacidico è completo ed è facilmente assimilabile, e quindi dall’organismo utilizzabile, per fini plastici rigenerativi ma anche energetici.

Contenendo elevate quantità di Bcaa e glutammina, le stesse si prestano benissimo laddove c’è urgenza di rifornire i muscoli, in brevo tempo, di nutrienti in grado di interrompere ed invertire il processo di proteolisi muscolare in anabolismo.


Leggi anche: Proteine in polvere: a cosa servono, effetti e controindicazioni

Il cosiddetto catabolismo muscolare è un meccanismo che si manifesta dopo un prolungato digiuno oppure in seguito al danno tissutale volutamente indotto con lo sforzo fisico per finalità adattive e quindi di incentivo ipertrofico (crescita muscolare).

Da quanto detto si evincono quindi facilmente le sue peculiarità, ovvero quelle di nutrire la muscolatura in alcuni momenti “critici” come il post allenamento o la prima colazione, fasi differenti ma molto simili in quanto a stato depletivo dell’organismo.

Differentemente da molte altre proteine in polvere poi, le whey protein detengono qualità uniche in termini di:

  • quantitativo di aminoacidi ramificati e glutammina;
  • tempi di digestione e assimilazione, estremamente rapidi;
  • valore biologico, pari a 100;
  • stimolazione degli ormoni anabolici, con particolare all’ormone GH e al fattore di crescita insulino simile IGF-1;
  • digeribilità.

Proprio su quest’ultimo punto poi occorre fare una precisazione. Sebbene gli allergici al latte debbano stare alla larga, per ovvie ragioni, da questa fonte proteica, oggigiorno le moderne tecniche di lavorazione permettono di eliminare gran parte se non tutto il lattosio naturalmente presente nel latte. Ricordiamo che il lattosio è uno zucchero e che, in quanto tale, può arrecare problemi intestinali di varia entità nei soggetti intolleranti, ossia nella gran parte della popolazione caucasica che non produce più l’enzima lattasi, necessario per digerire il suddetto zucchero.

Assieme ad altre caratteristiche, le percentuali di lattosio determinano la qualità dell’integratore proteico in polvere e devono essere tenute in considerazione al momento della scelta. In tal senso Farmaenergy ci spiega molto bene come ritenere una proteina in polvere migliore rispetto ad un’altra, sottolineando importanti aspetti quali:


Potrebbe interessarti: Acqua Micellare: scopri tutti i benefici per la pelle

  • grado di purezza;
  • analisi del profilo aminoacidico;
  • assenza di sostanze riempitive dannose per l’organismo;
  • percentuali di sodio e dolcificanti.
    • Quando e come assumere le whey protein?

Se siamo a dieta e vogliamo mantenere intatta la muscolatura nonostante il regime calorico restrittivo oppure se dobbiamo recuperare da un pesante allenamento o stiamo affrontando un programma volto all’aumento della massa magra, allora possiamo ottenere notevoli benefici dalle proteine whey in polvere. Data la loro versatilità, infatti, le stesse si rivelano davvero utili per fornire al corpo nutrienti di qualità senza appesantire gli organi emuntori (fegato e reni) di tossine normalmente presenti nelle carni.

Ricordiamo che l’idea con cui sono stati concepiti gli integratori proteici è proprio questa, e cioè quella di fornire il massimo nutrimento senza danneggiare l’organismo. Se poi a questo aggiungiamo gli arricchimenti in vitamine, minerali e altri aminoacidi ergogenici in grado di massimizzare la performance sportiva, solitamente presenti nei prodotti più evoluti, allora comprendiamo facilmente come le peculiarità delle stesse vadano al di là del solo supporto plastico tissutale.

Assumile quindi a colazione per nutrire l’organismo dopo un lungo periodo di digiuno notturno, subito dopo l’allenamento per sfruttare la finestra anabolica in cui il corpo riesce ad utilizzare un quantitativo di nutrienti, e in questo caso di aminoacidi, superiore rispetto alla norma, o come spuntino tra i pasti principali per elevare l’introito proteico quotidiano e mantenere il bilancio dell’azoto sempre positivo (requisito indispensabile per accrescere la muscolatura).

Per quanto riguarda le dosi, solitamente si consiglia di mescolare 30-40 di polvere proteica in 150-200ml d’acqua o altra bevanda preferita. A seconda poi dell’obbiettivo che vogliamo raggiungere, dunque se volto al mantenimento o incremento del tessuto magro, e assieme al tipo di allenamento, dieta e stile di vita, sapremo poi dimensionare il quantitativo più adatto alle nostre esigenze.

Per un approfondimento generico sull’apporto proteico dei quantitativi d’assunzione proteica della popolazione rimandiamo a questo articolo dell’EFSA (European Food Safe Authority)

, mentre per coloro che svolgono attività fisica particolarmente intensa magari a livelli professionistico e, in assenza di patologie renali, epatiche o di altro tipo, un introito proteico non eccedente i 2,2g per chilogrammo pro die può bastare. Sebbene possa sembrare un dosaggio “pericoloso” e, contrariamente a quanto si pensa, ad oggi non esistono evidenze scientifiche che provino la dannosità per l’organismo di tali dosaggi.



disclaimer attenzione