Variante inglese arriva in Italia: il primo caso nelle Marche

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29/12/2020

È stata individuata e isolata la variante inglese del Covid-19 in una famiglia di tre persone a Loreto, in provincia di Ancona. I contagiati, ora in quarantena, avrebbero riferito di avere solo i sintomi di un lieve raffreddore. Non avrebbero avuto alcun contatto con la Gran Bretagna. I virologi di Ancona hanno avviato uno studio ad hoc. 

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All’interno di un cluster familiare nelle Marche è stata individuata e isolata la variante inglese del Covid-19, quella rilevata di recente, ad alto tasso di contagiosità.

Variante inglese Coronavirus: il caso di una famiglia di Loreto

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Il nucleo familiare è composto da tre persone, che vivono a Loreto, in provincia di Ancona. Non risulta che abbiano avuto legami con la Gran Bretagna.

Secondo le prime notizie trapelate, la coppia e il figlio stanno bene, sono in isolamento e “hanno riferito di avere solo i sintomi di un lieve raffreddore“, come ha spiegato il professore Stefano Menzo, che dirige il laboratorio di virologia degli Ospedali Riuniti di Ancona.

Ha aggiunto il professor Menzo:

“Inizieremo a studiare il virus, siamo appena all’inizio. Sulla carta non ci sono motivi per pensare che abbia caratteristiche diverse dagli altri”.

L’obiettivo dello studio del laboratorio di virologia di Torrette è capire “se gli anticorpi neutralizzanti sviluppati dai pazienti italiani contro le altre varianti del virus siano efficaci a neutralizzare anche questa“.

In tale direzione saranno utilizzati i dati relativi al siero del plasma iperimmune disponibile nelle Marche, applicando il titolo neutralizzante usato per la ricerca nazionale per verificare se ha un impatto positivo anche sul nuovo ceppo.

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Nelle Marche, intanto, in base agli ultimi bollettini sanitari, peggiora l’aumento percentuale dei nuovi positivi (+7,4%), ma migliora il rapporto tra nuovi positivi e casi testati (+12,4%).

Ha dichiarato Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, in merito ai dati relativi alla settimana dal 16 al 22 dicembre (generali, relativi allo stato della pandemia nel nostro Paese):

“Confermano che la frenata del contagio è sempre meno evidente, come documentato dalla stabilizzazione dei rapporti positivi/casi testati e positivi/tamponi totali, dalla modesta riduzione dell’incremento percentuale dei casi totali (5,7% vs 6,4%) e dalla lieve flessione dei nuovi casi settimanali (-5,6%)”.


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