Vaccino anti-Covid, parte il V-Day in Italia

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29/12/2020

Oggi, 27 dicembre, inizia la campagna di vaccinazione contro il Covid iniziata nel nostro Paese, come nel resto dell’Europa. Il vaccino è gratuito e viene somministrato in strutture pubbliche. I primi a riceverlo sono operatori sanitari, personale e ospiti delle Rsa. 

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Oggi, 27 dicembre, è il Vax Day, giorno simbolico dell’inizio delle vaccinazioni in tutta Europa.

Ha commentato il Commissario per l’Emergenza Domenico Arcuri: “Intravediamo il primo spiraglio di luce dopo una lunga notte”.

Primi vaccinati operatori sanitari e residenti Rsa

Vaccino

In una prima fase verranno vaccinati gli operatori sanitari, personale e ospiti delle Rsa. In seguito, man mano che arriveranno le forniture dei vaccini, si procederà con il resto della popolazione, a partire dai soggetti più fragili, come gli anziani o chi ha malattie pregresse.

Il vaccino sarà gratuito e verrà fatto in strutture pubbliche.

Attualmente sono esclusi dalla vaccinazione i bambini e gli adolescenti, su cui non è stato testato il vaccino.


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Per le donne in gravidanza e allattamento sono in corso valutazioni.

Vaccino

Le fiale del vaccino (9.750, per l’esattezza) sono arrivate all’ospedale Spallanzani di Roma dopo un viaggio iniziato alla Vigilia di Natale dalla fabbrica della Pfizer in Belgio e ora sono conservate in celle frigorifere in grado di mantenere una temperatura di -75 gradi, secondo quanto indicato dalla casa farmaceuticaproduttrice.

Una parte di esse è stata caricata in contenitori termici a bordo dei mezzi dell’Esercito e consegnata in tutti i punti di somministrazione entro i 300 chilometri da Roma.

Le dosi destinate alle regioni più distanti sono consegnate dall’aeroporto militare di Pratica di Mare con 5 aerei nel resto d’Italia.

A ricevere il maggior numero di dosi anti-Covid è la Lombardia, la regione più colpita dalla pandemia: 1.620 dosi suddivise in 324 fiale. A seguire c’è l’Emilia Romagna, che ha ricevuto 975 dosi, il Lazio (955), il Piemonte (910) e il Veneto (875), in difficoltà soprattutto in questa seconda ondata.



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