Transaminasi, cosa sono e come si tengono sotto controllo

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05/10/2021

Cosa sono precisamente le ‘transaminasi’? Il nome transaminasi, sta ad indicare delle molecole proteiche, cioè degli enzimi che svolgono la funzione di catalizzatori di tutte quelle reazioni chimiche e biologiche che sottendono il funzionamento corretto del fegato.

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Immaginabile quindi, come il livello di transaminasi venga utilizzato come valore che rivela la funzionalità epatica o meno. Ma quali sono le cause ed i sintomi che palesano un valore sballato di transaminasi (e quindi un probabile cattivo funzionamento del fegato)? Se le analisi dovessero rivelare un livello di transaminasi alto, tra le cause potrebbero esserci: sovrappeso, diabete, infiammazioni del fegato di varia natura, malattie infettive (come ad esempio l’epatite o la mononucleosi), un sovraccarico del fegato a causa dell’assunzione di alcuni farmaci in particolare (come ad esempio gli ansiolitici…), un importante accumulo di grassi a livello epatico, cirrosi e in generale, un sovraccarico del metabolismo del fegato.


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Ma un livello alto di transaminasi, può anche essere sintomatico di altri tipi di problematiche o patologie. Ad esempio, può rivelare il diabete, alcune malattie cardiache, il tiroidismo, ed altre ancora. Tenere quindi sotto controllo i livelli di transaminasi, con analisi specifiche da ripetere almeno una volta all’anno –ovviamente laddove non se ne renda necessario lo svolgimento…- possono influire positivamente nella prevenzione di alcune patologie anche gravi. In generale, consigliamo sempre di rivolgersi al proprio medico curante e soprattutto, di tenere sotto controllo il proprio peso e la propria alimentazione (cercando di evitare il più possibile alimenti quali gli alcolici, i cibi fritti, gli insaccati, i dolci, le salse grasse, le bibite gassate, le fave, la frutta secca, i piselli, etc.). Gli alimenti alleati del nostro fegato, sono: il pesce, il riso, la pasta, il pane, il latte scremato, la frutta fresca, le bibite non gassate, la verdura fresca (chiedere sempre al medico quali verdure fresche evitare…), lo yogurt magro, l’acqua, etc.


Redazione
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