Scintigrafia impieghi tipologie e controindicazioni

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18/08/2021

Cos’è la scintigrafia e a cosa serve? Impieghi e controindicazioni. Scintigrafia in gravidanza e allattamento

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La scintigrafia è una tecnica diagnostica indolore che si avvale di un mezzo di contrasto, che sarebbe meglio definire un tracciante radioattivo, che consente di indagare una serie di organi e di metterne in evidenza anche porzioni molto piccole.


A cosa serve la scintigrafia

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Dal momento che la tecnica permette, come detto, di rilevare anche porzioni molto piccole di organo, viene ampiamente utilizzata per lo studio e la individuazione di tumori nell’apparato ghiandolare endocrino e in quello scheletrico in particolare.

Tipi di scintigrafia

Esistono vari tipi di scintigrafia che si differenziano l’una dall’altra in base all’organo da indagare e, di norma, per ciascuna di esse si utilizza un tracciante radioattivo differente:


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  • scintigrafia ossea ed ossea total body (intero scheletro)
  • scintigrafia miocardica
  • scintigrafia tiroidea
  • scintigrafia cardiaca
  • scintigrafia renale
  • scintigrafia polmonare

Per esempio, per una scintigrafia cardiaca si utilizza il tallio o il tecnezio, mentre per la tiroide viene utilizzato lo iodio.

Si tratta di un esame ben tollerato e sicuro, tuttavia va detto che per quanto riguarda la scintigrafia cardiaca, la risposta non è sempre del tutto precisa, per cui in caso di un qualunque dubbio sulla veridicità dell’esame, è necessario procedere ad una indagine più approfondita, in particolare una coronarografia.

Controindicazioni della scintigrafia

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Si tratta di una procedura mini invasiva, perchè prevede l’utilizzo del tracciante e rientra nel gruppo di diagnostica nucleare.

Si tratta di un esame ben tollerato, che non ha generalmente controindicazioni (salvo casi di gravidanza ed allattamento) e nemmeno prevede delle precauzioni specifiche da prendere, tranne un normale digiuno di qualche ora prima dell’esecuzione del test.

Essendo comunque soggetti a radiazioni ionizzanti come per le radiografie e tac, è bene eseguire in caso di reale necessità.

Di norma l’esame si svolge ambulatorialmente, quindi non è previsto nessun tipo di degenza ospedaliera.

Una volta iniettato per via endovenosa, il tracciante radioattivo viene captato dall’organo da indagare nel giro di qualche ora e viene evidenziato da un rilevatore di raggi gamma che ne evidenzia le emissioni per mezzo di una serie di puntini o aree luminescenti che vengono poi registrate su di un tracciato detto scintigramma.


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Può essere eseguita sui bambini e ragazzi in tenera età, come per gli adulti. A cambiare è la quantità di reagente utilizzata in funzione del peso corporeo.

Scintigrafia in gravidanza

Pur essendo una tecnica di controllo indolore ed a bassa invasività è sconsigliata alle donne gravidanza ed allattamento in quanto le sostanze possono essere cedute al latte materno.

Al fine di limitare la probabilità di rischio di una gravidanza in corso, la scintigrafia deve essere eseguita sulle donne dopo dieci giorni dalle ultime mestruazioni.



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