Qual è il modo migliore per prendere l’olio CBD?

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27/06/2020

Di recente avrete sentito parlare molto e positivamente dell’olio di cannabis e dei notevoli benefici che può regalare in termini di stress e ansia. Capire come usare l’olio di cannabis all’inizio può sembrare un tantino complicato per cui nel presente articolo troverete delle nozioni di base su come utilizzarlo in modo da imparare come farlo funzionare al meglio sul vostro corpo. 

L’olio essenziale di cannabis concentrato si ottiene dalla pianta nota con il nome botanico di Cannabis Sativa che contiene cannabinoidi come THC e CBD.

La maggior parte degli oli che sono disponibili in commercio e sui migliori store online, vengono creati attraverso un processo chiamato “estrazione chimica”. Si tratta di una sostanza nuova, ecosostenibile, alla quale, però, si fa molta attenzione, data la biodisponibilità del CBD che potrebbe limitarsi nel tempo.

Per questo metodo si usa un solvente proprio per estrarre i suddetti cannabinoidi insieme ad altri composti benefici come terpeni e flavonoidi.

Come funziona l’olio CBD? 

Il corpo umano ha molti recettori diversi e strutturati chimicamente a base di proteine ​​che sono attaccate alle cellule da cui ricevono segnali e diversi stimoli. Inoltre va aggiunto che recenti studi hanno evidenziato che il CBD interagisca con i recettori CB1 e CB2.


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Questi ultimi recettori si trovano principalmente nel sistema nervoso centrale e periferico del corpo umano. Il modo esatto con cui il CBD influisce sui recettori CB1 nel cervello non è del tutto chiaro.

Tuttavia, è provato scientificamente che può alterare i segnali della serotonina ovvero un neurotrasmettitore, che svolge un ruolo importante nella salute mentale. Bassi livelli di serotonina sono comunemente associati a persone che lamentano stati depressivi.

In alcuni casi, non avere abbastanza serotonina può anche causare ansia e successivamente stress. Numerosi studi indicano tra l’altro che notevoli sono i potenziali benefici del CBD per l’ansia generalizzata e che ha dimostrato di ridurre lo stress in alcuni animali come i ratti usati come cavie proprio per verificare questa positività che genera per combattere la suddetta condizione mentale.

Come usare l’olio di cannabis

Il modo più efficace per prendere l’olio di cannabis è sublingualmente; infatti, viene posto sotto la lingua con un contagocce attendendo poi che venga assorbito dalle mucose che a loro volta lo conducono direttamente al flusso sanguigno.

Questo metodo consente di bypassare lo stomaco, aumentando la biodisponibilità (il numero di cannabinoidi che raggiungono il flusso sanguigno quando il corpo assorbe il medicinale) e impiega dai 15 ai 30 minuti per dare il via a questo processo.

Sempre in merito alla modalità d’uso dell’olio di CBD, va altresì aggiunto che è possibile anche usarlo come se fosse una spezia commestibile o una capsula farmaceutica aggiungendolo a pietanze e bevande.

Sebbene questo metodo sia efficace, la biodisponibilità di tutto ciò che si ingerisce è generalmente inferiore, il che significa che i cannabinoidi non saranno ben assorbiti.


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Il dosaggio dell’olio di cannabis

Proprio come con qualsiasi prodotto a base di estratti di cannabis, il dosaggio dell’olio, dipende dall’individuo. Ci vorrà quindi un po’ di sperimentazione su sé stessi per trovare la dose giusta.

Tuttavia se si desidera optare per la più bassa è sempre opportuno seguire le istruzioni raccomandate sull’etichetta del prodotto. Premesso ciò, si può iniziare con alcune gocce e attendere almeno un’ora per vedere come ci si sente.

Gradualmente si può poi aumentare la dose fino a quando si manifestano gli effetti desiderati.



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