Parodontite e implantologia dentale

-
13/08/2021

Piorrea e Parodontite: cosa sono e come si diagnosticano?  Fasi dell’infiammazione, prevenzione, rimedi e cure.

d6759c22-938b-4511-8f26-51603cb635c6

Se ne sente spesso parlare quando si è dal dentista, ma pochi sono in grado di rendersi conto per tempo dei gravi danni che queste patologie possono portare.

E’ bene quindi informarsi, conoscendo cause e rimedi.

Innanzitutto bisogna chiarire che PiorreaParodontite sono due nome che indicano la stessa malattia infiammatoria che interessa i denti e, in particolare, i tessuti parodontali (quelli che circondano il dente).

Cause della parodontite e piorrea

Le cause sono attribuibili ai batteri che si trovano all’interno del cavo orale e che, rilasciando tossine, portano alla formazione della placca e, se non vi è presente una corretta igiene orale, anche del tartaro.


Leggi anche: Parodontite: cause, sintomi, cure e rimedi contro la piorrea

Fasi della parodontite

Ma andiamo a dare uno sguardo alle fasi che caratterizzano la Parodontite:

  • nella prima fase, quella che potrebbe essere definita come ‘lieve’, si accusa la sanguinazione della gengiva a causa della placca che si è accumulata sul dente;
  • nella seconda fase, quella ‘grave’, si assiste ad uno scollamento del margine gengivale che consente così ai batteri di potersi infiltrare. Contestualmente, la placca va ad aderire al tartaro, portando ad un’atrofizzazione dell’osso circostante.
  • Nella terza fase, definita ‘intensa’, potrebbe esserci la caduta del dente, a causa della continua atrofizzazione dell’osso mascellare e delle fibre che lo sostengono. Ma niente paura: oggi esistono rimedi molto efficaci e duraturi per contrastare i danni da Parodontite.

Rimedi e igiene orale contro la parodontite

Purtroppo però, non sempre basta pulirsi i denti con lo spazzolino: quando i depositi di placca diventano consistenti, è buona regola quella di rivolgersi al dentista o all’igienista dentale per un’accurata e profonda pulizia.

E questo dovrebbe avvenire in maniera sistematica, almeno ogni 6 mesi.

Cosa avviene se non interveniamo tempestivamente per rimuovere la placca? Quando la placca è già diventata tartaro, e questo non viene rimosso, è molto probabile che si sviluppino i processi infiammatori che portano, aggravandosi, alla Parodontite. Una malattia i cui sintomi attraversano tre stadi e portano addirittura, se non affrontata per tempo, alla caduta dei denti.


Potrebbe interessarti: Gengivite: cause, sintomi e rimedi per le gengive infiammate

Nelle fasi più delicate si può ricorrere all’implantologia dentale.



disclaimer attenzione