Parasonnie: che cos’è e quali sono le cause

-
02/04/2022

 

La classificazione dei disturbi del sonno- Le parasonnie sono un insieme di manifestazioni che si verificano durante le ore notturne, o meglio, durante il sonno, e possono essere di varia intensità e durata.

8319c8af-238b-41cf-b2d3-e719c3de0a8f

Esse vengono classificate in base alla loro severità e intensità e, in particolar modo, in base al momento del sonno nel quale si verificano.

Classificazione dei disturbi del sonno

Una prima divisione è la seguente:

– disordini dell’aurasi;

– disordini della transizione sonno-veglia;

–  parasonnie del sonno REM.

Al primo gruppo appartengono una serie di disordini a cominciare dai risvegli confusionali che, come del resto lascia intendere il suo stesso nome, sono caratterizzati da uno stato di confusione al momento del risveglio nel cuore della notte.

Tipico della prima infanzia, questo disturbo tende a scomparire con l’avanzare dell’età, tuttavia può essere presente anche nell’età adulta ma di solito è associato ad altre cause come, per esempio, l’apnea ostruttiva del sonno o l’abuso di alcuni farmaci.


Leggi anche: Sonno: tutte le cose da sapere

Il secondo disturbo, sempre appartenente al primo gruppo, è il sonnambulismo che nulla ha a che vedere con le classiche vignette raffiguranti persone a spasso sui tetti.

Anche questo è tipico dell’età infantile e tende a scomparire nel tempo ed è caratterizzato da azioni che di solito si svolgano al risveglio, come l’alzarsi e il vestirsi, ed è di durata variabile, da pochi minuti ad un’ora.

Il terzo disturbo è il pavor nocturnus, ovvero il risveglio in preda al panico, associato a grida e abbondante sudorazione.

Del gruppo dei disordini della transizione sonno-veglia fanno parte i movimenti ritmici del sonno, sussulti ipnici, crampi notturni, sonniloquio, il parlare nel sonno, che può anche addirittura arrivare ad una sorta di colloquio con il partner se questi gli da corda.

Del terzo e ultimo gruppo fanno parte gli incubi, paralisi ipnagogica, disordini comportamentali REM, arresto sinusale REM, il più serio, che richiede maggiori indagini in quanto potrebbe essere la spia di problemi cardiologici seri, ed è caratterizzato da momenti ripetuti di asistolia della durata di 9-10 secondi.



disclaimer attenzione