Otite: che cos’è?

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04/10/2021

 

L’otite è una infiammazione, sostenuta da patogeni, che interessa l’orecchio nel suo insieme, organo abbastanza complesso che è formato da orecchio esterno, medio e interno. L’orecchio esterno è la parte visibile, deputata alla cattura delle onde sonore, che verranno inviate alla  parte vera e propria dell’organo uditivo.

otite

Attraverso il condotto uditivo, le onde raggiungono il timpano, dove vengono convertite in vibrazioni e inviate all’orecchio medio.

Da qui, le vibrazioni, dopo essere state amplificate dagli ossicini, vengono inviate all’orecchio interno, dove avviene la vera e propria funzione uditiva.

E’ qui, infatti, che le vibrazioni vengono trasformate in suoni intelligibili.

L’orecchio interno è formato da una struttura a forma di conchiglia, la coclea, le cui pareti sono rivestite da delle ciglia che entrano in vibrazione all’arrivo dei suoni e li trasformano in impulsi elettrici che vengono inviati al nervo acustico e, da qui, al cervello, dove avviene la vera e propria decodifica. E il percorso si conclude.


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E’ di tutta evidenza che, una struttura così complessa, in caso di infiammazione possa andare incontro a problemi anche severi.

Del resto, per il semplice fatto di essere in comunicazione con l’esterno, l’orecchio in tutte le sue parti è particolarmente esposto all’aggressione di organismi patogeni.

L’otite dell’orecchio esterno, interessa per lo più il condotto uditivo ed è in genere causata dall’umidità, dalla presenza di una abrasione o di un foruncolo, tutte vie di accesso preferenziali per i patogeni.

L’otite dell’orecchio medio è più seria e dolorosa della precedente e, di norma, avviene a causa della perforazione del timpano che, comunque, nel giro di qualche giorno si riparerà in tutta autonomia.

L’otite media è una delle manifestazioni dolorose più severe in assoluto ed è causata dalla presenza di pus che , non potendo essere drenato, e continuando ad aumentare, rende la pressione interna sempre più forte, con aumento del dolore.

Tuttavia, l’aumento della pressione del liquido spesso fa rompere il timpano, evento che finalmente fa uscire il pus, con un sollievo immediato per il dolore.

Si tratta comunque di una patologia seria, perché può anche provocare danni permanenti all’orecchio interno, con perdita dell’udito, quindi è necessario non sottovalutare mai una otite, ma rivolgersi immediatamente al proprio medico alle prime avvisaglie.

Per approfondire: OTITE RIMEDI NATURALI.



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