Ora Legale: gli effetti sul nostro organismo

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06/10/2021

Siamo già a due giorni di ora legale e possiamo quindi già cercare di capire che effetti sta avendo sul nostro organismo.
L’orologio, nella notte tra il 24 e il 25 marzo 2012 è andato avanti di un’ora, regalandoci un’ora di luce in più e un’ora di sonno in meno.

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Proprio per questo motivo, come sono cambiati i nostri ritmi quotidiani come quello del sonno-veglia?
Uno dei primi problemi cui si può incorrere con l’arrivo dell’ora legale è l’insonnia questo perchè la maggiore esposizione alla luce causa la minor produzione di melatonina, l’ormone che appunto gestisce il passaggio dal sonno alla veglia.
A mettere l’accento su questa problematica è il professor Luigi Ferini Strambi, direttore del Centro di medicina del sonno del San Raffaele di Milano.

“E’ come un mini jet lag. Un’ora rubata che potrebbe insidiare le notti dei cosiddetti ‘gufi’ o ‘tendenzialmente gufi’, circa il 20% degli italiani.”  Questa la dichiarazione dell’esperto.
Va da sè che l’insonnia non è il solo problema collegato all’ora legale, poichè la stessa insonnia porta con sè innumerevoli altre patologie come ad esempio il nervosismo, dolori muscolari, l’rritabilità, stanchezza fisica e mentale.


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Come rimediare? Il professore consiglia questo: “si può cercare di anticipare l’ora in cui va a letto. Tutti invece al mattino devono cominciare a esporsi subito, senza tergiversare, al sole. Alzare le tapparelle e farsi inondare dalla luce al mattino abitua l’organismo e inibisce la melatonina, meccanismo che ci permette di riattivarci più velocemente“.

E un’attenzione particolare va dedicata al cuore, una ricerca della University of Alabama di Birmingham, ha infatti messo in luce che c’è una stretta correlazione tra incremento del numero degli infarti e primi giorni di ora legale. L’incremento sarebbe del 10%


Redazione
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