OKI, un farmaco antinfiammatorio molto efficace

-
24/08/2020

OKI, un farmaco antinfiammatorio molto efficace

Oki è un farmaco antinfiammatorio e antidolorifico molto efficace, utilizzato in tantissime situazioni e quindi sempre utile. Parliamo di un medicinale che necessita di prescrizione medica ma che si può trovare anche in formulazioni che non richiedono la ricetta (vedi OKI Colluttorio o OKI task che è identico ma solo in formato ridotto). Il principio attivo contenuto nell’Oki è il ketoprofene, un farmaco antinfiammatorio non steroideo simile all’ibuprofene.

Proprio perchè particolarmente efficace ed utilizzato, necessita di una certa attenzione perchè si tratta di un medicinale e in quanto tale ha delle controindicazioni e degli effetti collaterali che è bene conoscere prima di assumerlo. Vediamo dunque quali sono le informazioni più importanti contenute nel foglietto illustrativo di questo medicinale e le cose da sapere prima di assumerlo.


Oki: composizione e indicazioni terapeutiche

Questo medicinale appartiene alla categoria degli antinfiammatori non steroidei e contiene il principio attivo ketoprofene, noto per la sua azione analgesica, antipiretica ed antinfiammatoria.

Le bustine di Oki sono indicate per il trattamento di breve durata di stati infiammatori associati a dolore (anche se accompagnati da febbre). Negli adulti, l’uso del farmaco è consigliabile in tutti i casi di dolore associato o meno ad infiammazione. Nello specifico possiamo dire che il farmaco è consigliato nel trattamento sintomatico di:


Leggi anche: Momendol: un antidolorifico e antinfiammatorio molto efficace

  • Artrite reumatoide
  • Artrosi
  • Spondilite anchilosante
  • Reumatismo extra-articolare
  • Infiammazioni dolorose odontoiatriche
  • Infiammazioni post-traumatiche
  • Mal di testa
  • Infiammazioni della gola (tonsillite)

Ciò che rende questo farmaco più sicuro rispetto ad altri farmaci simili come ad esempio l’Aulin è la formulazione, il ketoprofene è legato all’aminoacido lisina in modo tale da aumentare la velocità di assorbimento diminuendo contemporaneamente il rischio di effetti collaterali gastrici (contrariamente ai farmaci con ibuprofene).

Forme farmaceutiche

L’Oki antinfiammatorio attualmente in commercio è disponibile in queste diverse formulazioni:

  • Oki bustine
  • Oki supposte
  • Oki fiale
  • Oki gocce
  • Oki spray
  • Oki collutorio

La forma farmaceutica delle supposte ha le stesse indicazioni delle bustine, mentre le forme di collutorio e dello spray sono limitate a piccole patologie del cavo orale (afte, gengiviti, mal di gola, ecc.). Le fiale iniettabili invece sono destinate al trattamento del dolore severo post-operatorio e neoplastico.

Controindicazioni ed avvertenze

L’Oki normalmente è un farmaco ben tollerato, caratteristica che nel corso degli anni ha fatto preferire il medicinale rispetto ad altri “concorrenti”. Nonostante ciò, il farmaco non è del tutto privo di effetti collaterali e controindicazioni.

Tra i più comuni vi sono: la fotosensibilità, problemi a fegato e reni ed in alcuni casi più rari, rischi di emorragie gastrointestinali e formazione di ulcere, ritenzione idrica e disturbi visivi.

I medici consigliano di assumere il farmaco in maniera particolarmente oculata nel caso di pazienti fumatori o etilisti, cardiopatici, nefropatici, asmatici, anemici o affetti da malattie infiammatorie intestinali croniche. Evitate l’utilizzo di Oki antinfiammatorio in concomitanza con farmaci come: cortisone, anticoagulanti, alcune categorie di antidepressivi, aspirina ed altri antinfiammatori.

Sebbene gli effetti indesiderati vengono minimizzati con un trattamento di breve durata, è necessario comunque prestare cautela a soggetti che assumono in concomitanza farmaci che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia.

Gravidanza ed allattamento

L’uso di Oki è sconsigliato in gravidanza, in allattamento ed anche se si programma una gravidanza dato che il ketroprofene interferisce negativamente sulla gravidanza e sullo sviluppo embrio/fetale. Il principio attivo dell’Oki può aumentare il rischio di aborto e malformazioni cardiache. Se assunto al termine della gravidanza può ritardare il parto e provocare interazioni sul feto con gravi conseguenze respiratorie.

Posologia: modi e tempi di somministrazione

È consigliabile assumere Oki antinfiammatorio durante i pasti o in associazione con antiacidi, al fine di ridurre la possibilità di eventuali effetti collaterali a carico dello stomaco. Nel caso di Oki bustine le dosi massime prevedono una bustina intera (per gli adulti) fino a tre volte al giorno durante i pasti.

Per i bambini di età compresa tra 6 e 14 anni si consiglia mezza bustina fino a tre volte al giorno durante i pasti. Si consiglia la consulenza ed il monitoraggio del medico curante nel caso in cui il farmaco venga fatto assumere ai bambini.

Durata del trattamento

Molti pazienti si chiedono per quanti giorni vada assunto questo medicinale e si tratta di una domanda più che lecita. Il trattamento con Oki infatti deve essere di breve durata e non conviene mai assumere il medicinale per troppi giorni consecutivi. E’ sempre consigliabile consultarei il proprio medico o il pediatra qualora i sintomi non dovessero migliorare dopo pochi giorni di trattamento. Potrebbe infatti essere necessario modificare la terapia.

Interazione con altri medicinali

Questo farmaco può entrare in interazione con altri medicinali, dunque è sempre meglio informare il medico o il farmacista qualora si stessero seguendo delle specifiche terapie. In particolare, è opportuno prestare attenzione all’assunzione di Oki in concomitanza con i seguenti farmaci che potrebbero alterarne l’effetto o viceversa:

  • Farmaci diuretici;
  • Farmaci ACE inibitori e antagonisti dell’angiotensina II;
  • Metotrexato;
  • Corticosteroidi;
  • Probenecid;
  • Pentossifillina.

Ricordiamo inoltre che questo antinfiammatorio deve essere assunto sempre a stomaco pieno, per evitare problematiche allo stomaco.



disclaimer attenzione