Mascherina Chirurgica, FFp2 o stoffa: quale scegliere e perché

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09/11/2020

Quali sono le principali caratteristiche dei diversi tipi di mascherine? Come va indossato correttamente questo dispositivo di protezione monouso? La parola agli esperti. 

Coronavirus,

Le mascherine sono fondamentali per arginare i contagi. Con la seconda ondata di Covid-19 ognuno deve fare la sua parte. Quali scegliere? Come indossare correttamente i dispositivi di protezione?

Alcune indicazioni semplici e chiare arrivano dagli esperti dell’Ospedale San Raffaele e dell’Istituto Auxologico di Milano, con la spiegazione delle principali caratteristiche per tipologie, pubblicate sull’account Instagram della struttura.

Mascherina: chirurgica, FFP2, stoffa

Mask, Covid

La mascherina chirurgica è quella maggiormente utilizzata. È uno strumento usa e getta, che può essere indossato al massimo per una giornata. Le mascherine chirurgiche sono efficaci nel ridurre il contagio solo se utilizzate in modo corretto da tutti, cioè hanno una funzione “comunitaria”.


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L’azione filtrante è rivolta verso l’esterno: la fuoriuscita di droplet e goccioline potenzialmente infette è bloccata dalla mascherina.

Mask, Ffp2

Le mascherine Ffp2 hanno un alto potere filtrante anche verso chi le indossa (oltre il 90%). Sono consigliate per gli operatori sanitari e in situazioni ad alto rischio, come spazi chiusi e affollati. Anche le Ffp2 sono monouso e andrebbero indossate per 7-8 ore consecutive.

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Le mascherine di stoffa sono mascherine lavabili, create con materiali che privilegiano il comfort e forniscono una barriera verso l’esterno. Quelle più affidabili sono provviste di un filtro certificato e si possono trovare in farmacia. Molte aziende e startup hanno iniziato a produrre mascherine con materiali ergonomici e filtri certificati, per garantire comfort ed efficacia di protezione.

Come indossare correttamente la mascherina monouso

Mask, Surgical

Ci sono alcune norme igieniche fondamentali da seguire quando indossiamo la mascherina monouso per non comprometterne l’efficacia.

Ecco una sintesi di ciò che ha indicato il Dott. Andrea Galli, Chirurgo Generale di Auxologico, per indossare correttamente la mascherina monouso.


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LAVATI LE MANI

Lava accuratamente le mani prima di toccare la mascherina, altrimenti rischi di infettarla e annullarne l’effetto protettivo, e anche dopo averla tolta.

FAI ADERIRE LA MASCHERINA AL VISO

La parte superiore della mascherina chirurgica ha un filo metallico che permette di adattarla al viso: questa parte va fatta passare sopra il naso, facendola aderire bene e modellandola.

La parte inferiore va fatta passare sotto al mento, ben aderente: la barba può impedire la corretta aderenza e quindi l’efficacia della mascherina chirurgica, perciò andrebbe rasata, mentre i baffi non creano problemi. Per farla aderire correttamente occorre tirarla bene dietro, se necessario fatti aiutare.

ANNODALA BENE

Le mascherine chirurgiche provviste di lacci ne hanno 4 in tutto: i due superiori vanno annodati alla sommità della testa, quelli inferiori dietro il collo. Fallo bene, in modo che i nodi non si sciolgano.

NON RIUTILIZZARLA

La mascherina chirurgica è un presidio monouso, quindi non è possibile riutilizzarla dopo che è stata rimossa.

TOCCA LA MASCHERINA IL MENO POSSIBILE

Evita di toccare la mascherina mentre la indossi, abbassandola al di sotto di naso e bocca. In questo modo potresti intaccarne la struttura e perdere l’efficacia della protezione. Se hai bisogno di sistemarla, utilizza sempre i lacci con cui aderisce alla testa.



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