Iperidrosi: come gestire la sudorazione eccessiva

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23/04/2021

Eccessiva sudorazione di mani, ascelle, piedi e viso? Potrebbe trattarsi di iperidrosi, che di solito si manifesta a partire dall’adolescenza. Bisogna rivolgersi a un dermatologo. Ecco quali sono i sintomi spia e le principali soluzioni, spiegati da un’esperta dell’Humanitas San Pio X di Milano. 

Iperidrosi sudorazione

Con il termine “iperidrosi” si fa riferimento a un’eccessiva sudorazione di una persona, ulteriormente accentuata con il caldo e l’afa della stagione estiva.

Secondo le stime, il disturbo colpisce circa il 2-3% delle persone in Italia, di cui nel 30-50% dei casi sarebbe dovuto a cause genetiche ed ereditarie.

Cerchiamo di capire di più di che cosa si tratta con le spiegazioni della dottoressa Valentina Trevisan, dermatologa di Humanitas San Pio X di Milano, secondo quanto riportato su “Humanitas News”.

Iperidrosi primaria e secondaria

sudore

Esistono due tipi di iperidrosi. “Primaria, quando mani, piedi, viso e ascelle sono colpite dall’eccessiva sudorazione. Secondaria, quando la causa è associata a malattie croniche, tra cui ipertiroidismo, gotta, diabete o patologie cardiache e respiratorie, oppure all’assunzione di farmaci”, ha affermato l’esperta.


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Nel nostro corpo si contano circa 2 milioni di ghiandole sudoriparie. Nelle persone che soffrono di iperidrosi, queste ghiandole “vengono sovrastimolate a reagire ai normali elementi che causano il sudore (caldo, ansia, stress, emozione) e questo provoca la sudorazione anomala”, che potrebbe peggiorare in estate.

Iperidrosi: come può aiutare il dermatologo

sudore dermatologo

In genere, è il momento di rivolgersi al dermatologo quando si inizia a notare eccessiva sudorazione alle mani, che poi si estende ad ascelle, piedi e viso. Le prime manifestazioni iniziano di solito in età adolescenziale.

Per la diagnosi il dermatologo utilizza un test apposito. Dato che nel caso di iperidrosi secondaria ci potrebbe essere associata una patologia, lo specialista potrebbe prescrivere accertamenti ed esami per escludere la presenza di diabete o qualche disfunzione della tiroide.

Iperidrosi: rimedi medici

Due sono le soluzioni possibili:

  • uso di deodoranti astringenti o antitraspiranti a base di cloruro di alluminio per “asciugare” le ghiandole sudoripare;
  • iniezioni di tossina botulinica, sotto le ascelle e nei palmi di mani e piedi: “bloccano la muscolatura delle ghiandole sudoripare e inibiscono il rilascio di acetilcolina, un neurotrasmettitore che interviene nell’attività di secrezione delle ghiandole”. Questo rimedio è suggerito solo se il precedente non risulta efficace, Quanto dura l’effetto? “Dai 4 ai 6 mesi dall’iniezione”, ha concluso l’esperta.

Redazione
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