Influenza Suina: vaccino e controindicazioni

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14/04/2022

Si fa tanto parlare in questi ultimi tempi, di influenza, influenza suina, vaccini si e vaccini no. Purtroppo molta enfasi è data anche dai media; tuttavia, l’organo preposto alla salute nazionale, non dà le spiegazioni e le rassicurazioni che ci si aspetterebbe.

Influenza

Ho cercato di condensare in questo post alcuni considerazioni e consigli, pescati qua e là nella rete, e che mi sembravano di buon senso, con l’intento di portare un contributo informativo che non intende convincere nessuno; nè tantomeno sostituirsi al medico di famiglia di ognuno di noi.

E, se possibile, iniziare una discussione su come vivete voi questo clima palpabile nell’aria.


Influenza Ah1N1 v.s. influenza stagionale

Nonostante le notizie tragiche dei primi morti in Italia da più parti si tende a sottolineare come non ci sia motivo di maggiori preoccupazioni legate alla nuova influenza, chiamata A-H1N1.

Purtroppo, anche la normale influenza di stagione provoca migliaia di morti ogni anno, nelle persone che hanno fattori di rischio particolare, ma non per questo genera paure incontrollate; se non indotte da una provocata psicosi collettiva.

Precisiamo intanto che l’influenza suina (così detta dall’incrocio di due ceppi di virus che solitamente infettano i maiali) è una infezione respiratoria acuta che si presenta con sintomi paragonabili a quelli della classica influenza stagionale, causata però da un nuovo virus influenzale del tipo A (H1N1).


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Per quanto riguarda sintomi, rimedi e diffusione le due influenze, la stagionale e la nuova AH1N1, non si differenziano molto: la differenza sta nella possibilità di essere contagiati.

L’influenza stagionale è provocata da virus già presenti nella popolazione e quindi già noti, mentre la nuova influenza è causata da un virus nuovo, che ancora non sappiamo combattere e di cui nessuno ha le difese immunitarie adeguate: ciò non significa che sia più grave o più mortale, ma solo che un numero maggiore di persone potranno prendersela.

Ecco perché, inoltre si parla di pandemia; cioè di una diffusione contemporanea, in più parti del mondo, e con tempi più rapidi.

Come si trasmette il virus Ah1N1

La trasmissione del virus è, come per tutte le influenze, per via aerea: colpo di tosse starnuto, ma anche per via indiretta tramite contatto delle mani con zone contaminate da micro-gocce di saliva (maniglie delle porte, mezzi pubblici…).

Le persone a rischio alle quali è consigliato il vaccino

Le persone più a rischio, sembrano essere i malati cronici, come persone con problemi cardiaci e respiratori, i grandi obesi, chi ha difese immunitarie compromesse da malattie o terapie, gli anziani, i bambini sotto i due anni e le donne in gravidanza.

Precauzioni e prevenzione

Alcune precauzioni possono aiutarci a prevenire indesiderati contagi: lavare spesso le mani con acqua e sapone e in particolare dopo avere tossito o starnutito o dopo aver frequentato luoghi e mezzi di trasporto pubblici; se acqua e sapone non sono disponibili è possibile usare in alternativa soluzioni detergenti a base di alcol; coprire naso e bocca con un fazzoletto (possibilmente di carta) quando si starnutisce e gettare il fazzoletto nella spazzatura; evitare di toccare occhi, naso e bocca prima di aver lavato le mani.

Sintomi e Rimedi Naturali

I sintomi sono gli stessi delle influenze stagionali: febbre alta (sopra i 38°) dolori alle articolazioni e ai muscoli, tosse mal di gola e problemi respiratori.


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E così i rimedi sono quelli classici in caso di influenza: oltre ai classici rimedi casalinghi (spremute di agrumi, riposo, umidificazione dell’aria…) i soliti rimedi consigliati dai medici di famiglia, generalmente antipiretici.

Trattandosi di virus, e non di batteri, gli antibiotici sono assolutamente inutili in caso di attacco influenzale.



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