Influenza: come affrontarla

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21/08/2021

 

L’influenza è ormai alle porte, e coloro che non hanno provveduto a vaccinarsi, dovranno fare i conti con la possibilità di mettersi a letto per qualche giorno.

Influenza cose da sapere

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Si tratta di una malattia virale, per lo più stagionale, sostenuta da tre ceppi di virus influenzali, tutti appartenenti al ceppo Orthomixovirus di tipo A e B, ormai ben noti da tempo.

A questi ceppi si è aggiunto di recente anche l’A/H1N1, che tanta apprensione ha generato un paio di anni or sono, anche se poi il nostro Paese ne è stato interessato molto marginalmente.

Il momento critico per il contagio sono i primi giorni dell’incubazione del virus, ovvero prima che si manifesti in maniera evidente, per cui è facile contagiarsi per essere entrati in contatto con persone apparentemente sane.


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I luoghi affollati sono quelli dove è più facile contagiarsi, visto che il contagio avviene per strong>via aerea, trattandosi di un virus aerobico, quindi metropolitane e altri mezzi pubblici, per lo più inevitabili e affollati, sono i luoghi più a rischio.

Sintomi del virus influenzale

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I sintomi sono quelli classici, ovvero febbre oltre i 39° C, accompagnata da dolori e a volte anche da problemi intestinali, ma in genere tutto passa nel giro di qualche giorno.

Tuttavia, in alcuni casi si possono presentare delle complicazioni per lo più di carattere respiratorio, che sono poi il vero pericolo dell’influenza, in particolar modo per le persone debilitate, immunodepresse e interessate da altre patologie croniche.

Nonostante la possibilità di prevenirla con la semplice vaccinazione, cosa assolutamente raccomandata, diremmo addirittura obbligatoria, per le persone a rischio e per i bambini, vi è ancora una gran quantità di persone che non si vaccina.

Eppure oggi il vaccino è sicuro, vaccino che inoltre ogni anno va rimodulato per essere efficace contro i ceppi circolanti in considerazione anche del fatto che il virus dell’influenza è in grado di modificare le sue caratteristiche genetiche per non essere riconoscibile dal sistema immunitario.

Nell’attuale formulazione è, ovviamente, compreso anche il famigerato H1N1, che nel frattempo, da buon virus, ha provveduto anche lui a modificare le sue caratteristiche.


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Terapia contro febbre ed influenza

La terapia antinfluenzale è basata per lo più su antipiretici, antistaminici e antinfiammatori.

Gli antibiotici sono esclusi e potranno essere assunti solo dietro prescrizione medica in caso di complicanze sostenute da batteri.



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