Il fumo uccide? Più di quanto si immagina

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01/10/2021

Il fumo fa male. E questo già si sapeva. Ma spesso non ci sofferma troppo ad indagare tutti i danni che il fumare porta. Si crede che il peggior problema che possa portare è il tumore ai polmoni. Invece, oltre a danni alla circolazione –con tutto ciò che comporta- il fumo può uccidere anche se abbinato ad una inattività fisica.

fumo nicotina

E i numeri di queste morti fanno spavento: si parla di oltre 100 mila vittime di questo binomio micidiale ‘fumo-inattività fisica’. Se accanto a questi due elementi si aggiungono poi altri fattori, quali la cattiva alimentazione e l’alcol, allora i numeri sono destinati a salire ancora di più: 150 mila morti, quasi 200 mila. A lanciare l’allarme è il direttore del Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute dellìIstituto superiore di Sanità, Stefania Salmastro. Individuati questi micidiali fattori di rischio, ci si deve concentrare quindi nel divulgare il più possibile uno stile di vita più sano, soprattutto in età avanzata.


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Paradossalmente, gli studi indicano che queste morti possono essere evitate nella maggior parte dei casi. Si tratterebbe infatti di ‘cause modificabili’ di morte, quelle cioè nelle quali l’essere umano può assumere un atteggiamento in controtendenza rispetto alle proprie abitudini nocive, migliorando di fatto il proprio stato di salute e quindi prolungando la vita. In ogni caso, non bisogna assolutamente prendere sotto gamba il mix di fattori più a rischio, cioè il fumo unito all’inattività fisica. In generale bisognerebbe, fin da giovani, cercare di attuare uno stile di vita volto ad eliminare le sigarette, le diete squilibrate e l’alcol, favorendo l’attività fisica e un’alimentazione equilibrata. Piccole regole che però hanno il grande vantaggio di evitare ogni anno centinaia di migliaia di morti inutili.



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