Ictus cerebrale: come prevenirlo e come intervenire

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02/02/2021

L’80% di tutti gli ictus può essere evitato, partendo dall’individuazione dei fattori di rischio. Le indicazioni di Alice Italia Onlus per uno stile di vita corretto, attento e responsabile.

cervello ictus

“1 persona su 4 verrà colpita da ictus nel corso della propria vita, non essere tu quella persona”. “Don’t Be The One”.

È il messaggio con cui, in occasione della giornata mondiale dedicata all’ictus, il 29 ottobre, la World Stroke Organization punta i riflettori sulla prevenzione.

In Italia l’ictus cerebrale rappresenta la terza causa di morte, dopo le malattie cardiovascolari e le neoplasie.

Dei 150 mila italiani circa che vengono colpiti ogni anno, la metà rimane con problemi di disabilità di varia entità; attualmente sono circa 1 milione i sopravvissuti con esiti di ictus più o meno invalidanti.

Ictus cerebrale: come fare prevenzione


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Ictus

L’80% di tutti gli ictus può essere evitato, partendo dall’individuazione dei fattori di rischio.

Alcuni fattori, come sesso, età e familiarità, non sono modificabili, ma la maggior parte lo sono.

  • Ecco le indicazioni che arrivano da Alice Italia Onlus.
  • Modificare il proprio stile di vita, curando alcune patologie che possono essere causa di ictus.
  • Tenere sotto controllo pressione, colesterolo, glicemia e malattie cardiache (soprattutto fibrillazione atriale che causa il 20% degli ictus).
  • Non fumare, non consumare alcolici in eccesso.
  • Fare un’attività fisica moderata e costante (camminare, fare le scale, ballare, andare in bici).
  • Seguire una dieta sana riducendo il sale, monitorare il peso.
  • Visite di controllo almeno due volte l’anno per chi ha già avuto un ictus cerebrale.

Quando chiamare i soccorsi

Bisogna chiamare subito il 112 o il 118:

  • se improvvisamente non si riesce a muovere o si ha minor forza in un braccio, una gamba o entrambi gli arti dello stesso lato del corpo,
  • si ha la bocca storta, non si riesce a vedere bene metà o una parte degli oggetti,
  • non si è in grado di coordinare i movimenti o stare in equilibrio,
  • non si comprende il linguaggio o non articolano bene le parole,
  • si è colpiti da un violento e molto localizzato mal di testa, diverso dal solito.

Basta uno solo di questi sintomi e nel caso di sospetto ictus, si è in grado di attivare un protocollo che indirizza velocemente all’ospedale più adeguato: è fondamentale infatti essere ricoverati nelle Unità Neurovascolari (Centri Ictus o Stroke Unit).


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