I tamponi sono serviti a farci ammalare: medico richiamato dall’ordine

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31/01/2021

Un medico di Ardea, Mariano Amici, è stato richiamato dall’Ordine in seguito a ripetute affermazioni, molto discutibili, espresse tramite il suo profilo Facebook a proposito del Covid-19 e, successivamente, anche dei vaccini. Nonostante il richiamo, continua a sostenere le sue tesi, pur rifiutando l’etichetta di “no-vax” e “negazionista”. 

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Il personale sanitario è stato, ed è tuttora, in prima fila nella battaglia contro il Covid-19, ma alcuni medici in questo periodo sono saliti alla ribalta per dichiarazioni in contrasto con il ruolo da loro ricoperto, in cui mettono in discussione il piano vaccinale messo in atto in Italia e addirittura minimizzano i rischi del contagio da Covid-19.

Uno di questi, Mariano Amici, è un medico della provincia di Ardea, che ha subito un richiamo da parte dell’Ordine di Roma, insieme ad altri due colleghi, in seguito alle sue esternazioni, a dir poco discutibili, rilasciate tramite il suo profilo Facebook, non solo sui vaccini, reputati inutili per la popolazione, ma anche in generale sulla pandemia che ormai da un anno sta colpendo duramente ogni angolo del mondo.


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Il medico, pur spiegando di non essere un “no-vax“, ha voluto ribadire la sua opinione riguardo i vaccini, affermando come la vaccinazione di massa costituisca un grande pericolo e non sia necessaria, sia perché il vaccino non è stato testato in modo adeguato, secondo la sua visione, sia perché la mortalità da Covid-19 risulta essere molto bassa.

Il medico di Ardea contro i tamponi

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L’argomento vaccini è stato l’ultimo di una lunga serie che ha occupato la pagina Facebook di Mariano Amici, che durante tutta la pandemia ha pubblicato numerosi post in cui si prefiggeva come obiettivo quello di “far maturare le coscienze“, attraverso l’ascolto della “verità“, ovvero le sue opinioni espresse in diretta sui social, per raggiungere la “libertà“.

Una delle battaglie intraprese è stata quella contro i tamponi, ritenuti, sempre secondo la sua particolare opinione, dannosi per la salute delle persone e inoltre, anche questi, inutili, in quanto non capaci di fornire dei risultati certi sulla positività o meno di quanti vengono sottoposti al test.

Il fatto che i test non siano in grado di dare risultati certi per Mariano Amici mette in dubbio l’esistenza stessa dell’emergenza sanitaria, definita dal medico come una vera e propria “farsa“, messa in atto per distruggere il sistema economico mondiale.

Nonostante il richiamo, il medico ha continuato a portare avanti le sue tesi, affermando di non essere un negazionista e rifiutando qualsiasi tipo di etichetta, ma rivendicando il diritto di esprimere le sue opinioni in merito a una situazione che sta affrontando da mesi in prima linea.


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