Extrasistole: cos’è e come si previene

-
21/04/2022

Si tratta del cosiddetto ‘soffio al cuore’, una delle maggiori preoccupazioni soprattutto per quanto riguarda gli sportivi. Ma di cosa si tratta esattamente? L’extrasistole è una contrazione del cuore che avviene con tempi che precedono il normale battito cardiaco.

cuore-che-batte-forte-e-veloce-tachicardia-stestoskop-64276-1280-gerd-altmann-pixabay

Ma esistono diversi tipi di extrasistole, in base al punto del cuore in cui si vengono a creare. Se questo battito irregolare avviene negli atri, lo si descrive come ‘sopraventicolare’, mentre se si manifesta nei ventricoli, allora si parla di extrasistoleventricolare’. Una volta che si è individuato il tipo di extrasistole del paziente, bisogna andare ad individuare le cause che hanno portato all’evento.

E le cause possono essere di diversa natura, come ad esempio una stanchezza eccessiva, malattie di natura gastrica, alcuni tipi di infezioni, l’uso prolungato di alcuni farmaci, lo stress, la tensione nervosa, una forte carenza di potassio, il fumo.

Ma, c’è da dire che, fortunatamente, di per se non è incompatibile con l’attività sportiva, ma è bene conoscere lo stato di salute del proprio cuore per evitare che un soffio al cuore possa degenerare in patologie ben più serie. Per stare tranquilli, sarebbe utile in ogni caso sottoporsi ad un esame ecocardiografico e ad un elettrocardiogramma dinamico (chiamato Holter).


Leggi anche: Extrasistole: cos’è, cause, sintomi, cure e pericoli

Quindi, è bene non allarmarsi subito – visto che durante il giorno solitamente un individuo adulto potrebbe essere soggetto ad extrasistole benigne, in maniera del tutto asintomatica. Come suggerito poco fa, è bene comunque svolgere alcune indagini mediche, soprattutto per chi pratica sport e, proprio durante l’attività fisica, percepisce un battito irregolare del proprio cuore.



disclaimer attenzione