Epatite E: cos’è, consigli e rimedi

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19/09/2021

Informazioni generali e consigli utili su come evitare il pericolo di infezione.L’ epatite E è una forma di epatite poco conosciuta perché poco diffusa nel nostro Paese, essendo per lo più specifica di un’altra area geografica e, per la precisione, Sud est asiatico e Paesi africani.

Epatite-A

Tuttavia in questi ultimi anni ha fatto registrare un incremento di casi, non solo nel nostro Paese, ma anche in Europa, complice probabilmente il massiccio arrivo di rifugiati dall’Africa, ma anche i sempre più frequenti viaggi che si effettuano in quella regione del mondo.

Il contagio avviene essenzialmente per via oro-fecale, per cui molto importante è l’ igiene personale e la pulizia in genere, in particolar modo se si entra a contatto con persone di ritorno da quelle zone geografiche.

Infatti, recentemente si è notato anche un incremento dei contagi tra i familiari di persone di ritorno dai Paesi di origine dell’ epatite E, cosa dovuta per lo più al fatto di utilizzare le stesse posate, gli asciugamani e tutto ciò con cui solitamente si entra a contatto in una famiglia.

Quindi in tutti questi casi, e non solo in questi, è raccomandata una estrema attenzione nell ‘igiene personale e evitare di condividere oggetti che possano essere vettori dell ‘infezione.


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Nei Paesi di origine, l’ epatite E fa registrare una mortalità del 1%, decisamente bassa, ma ciò non toglie che la prudenza è sempre necessaria.

Particolare attenzione devono avere le persone che per diletto o lavoro si recano nei Paesi di origine della malattia, dove dovranno appunto adottare delle misure di prevenzione tali da non correre rischi.

Il rischio, infatti, non è solo personale, in quanto si potrebbe portare nella propria casa una malattia con la quale, pur con un basso tasso di mortalità, è sempre meglio non avere a che fare.

Il virus dell’ epatite E non è esclusivo dell’uomo, ma è presente anche in altri mammiferi quali suinibovinicervidi, per cui è possibile contaminarsi anche per aver mangiato carne poco cotta o, peggio, cruda, cosa assolutamente da evitare.

Se ci si reca nei Paesi di origine della malattia è necessario evitare di consumare carne e di bere acqua che non sia imbottigliata, fare molta attenzione all’ igiene personale e non utilizzare i bagni pubblici, ma solo quelli personali delle stanze d’albergo.



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