Dermatite Atopica: che cosa si tratta?

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02/10/2021

Oggi parliamo di un problema abbastanza diffuso, che può svilupparsi a partire dal sesto mese di vita. Parliamo della ‘Dermatite Atopica’, cioè un eczema cronico che interessa il derma e che per ora risulta avere delle origini non conosciute.

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Quali possono essere i fattori che determinano il manifestarsi della dermatite atopica? Se si parla di fattori immunologici, potrebbe trattarsi di reazioni allergiche o comunque di altro tipo di disturbo di natura immunologica. Se invece si parla di fattori non immunologici, si potrebbe trattare di disturbi del metabolismo lipidico della pelle, di infezioni batteriche, di irritazioni provocate dagli indumenti, dai tessuti, dai detersivi, dai saponi, da disturbi psico e neurovegetativi, o anche dalla repentina differenza del clima (secco e fresco).

Quali possono essere le terapie adatte, in base all’individuazione del fattore scatenante della dermatite atopica? Innanzitutto, sarebbe opportuno evitare assolutamente di entrare in contatto con il suddetto fattore scatenante. Poi esistono varie terapie, come ad esempio la ‘climaterapia’ (mare o montagna), la ‘idroterapia’ (sottoporsi a bagni catramati od oleosi), la cura della secchezza cutanea con opportuni ricostituenti del derma, una specifica dieta (nel caso il fattore scatenante sia un’allergia alimentare o una forte intolleranza verso alcuni alimenti), la terapia con luce ultravioletta. In più, le persone colpite da dermatite atopica, dovrebbero assumere un comportamento generale che prevede alcune misure preventive.


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Come ad esempio l’indossare della biancheria intima e degli indumenti fatti da fibre naturali (lino o cotone), ma mai tessuto sintetico o lana a diretto contatto con la pelle. Evitare il più possibile di irritare la pelle con saponi non adatti o aggressivi ed evitare i lavaggi frequenti. Evitare di entrare in contatto con allergeni e sostanze irritanti. Cercare il più possibile, di ricreare un ambiente favorevole alla flora batterica.



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