Cura della persona: alcuni prodotti fanno venire il diabete?

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27/09/2021

Un nuovo allarme viene lanciato dal mondo della medicina: alcune sostanze che sono contenute all’interno di molti prodotti per l’igiene personale di uso quotidiano, possono concorrere allo sviluppo del diabete nelle donne.

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Saponi, creme idratanti, deodoranti, profumi: tutti prodotti che normalmente chiunque di noi utilizza, anche più volte al giorno. Ma quali sono esattamente le sostanze incriminate? Soprattutto i cosiddetti ‘ftalati’, che sono oggetto di scrupolosa ricerca da parte degli scienziati del Brigham and Women’s Hospital (BWH). In pratica, tali sostanze avrebbero la capacità, una volta trasferitisi nel nostro corpo, di alterare letteralmente il sistema endocrino, con conseguenze piuttosto importanti. Il meccanismo nello specifico, sarebbe riconducibile in particolare alla capacità di accumulo nell’organismo di queste sostanze: più prodotti per l’igiene personale si utilizzano –che includano nei componenti gli ftalati- più aumenterebbe il rischio di sviluppo del diabete. Gli studi riguardanti gli ftalati, sono stati coordinati dalla dottoressa Tamarra James-Todd, che dichiara: “Questo è un primo importante passo per esplorare la connessione tra gli ftalati e il diabete. Sappiamo che oltre a essere presenti nei prodotti per la cura personale, gli ftalati sono presenti anche in alcuni tipi di dispositivi medici e farmaci che sono utilizzati per trattare il diabete e questo potrebbe anche spiegare il livello più elevato di ftalati nelle donne diabetiche. Quindi, in generale, più ricerca è necessaria”. Certo, servono ancora più studi per poter non solo chiarire il meccanismo di cui sarebbero responsabili gli ftalati, ma anche per arrivare eventualmente a controllare tale processo, in modo tale da evitare che molte donne subiscano danni seri al proprio organismo magari solo per aver utilizzato il proprio profumo preferito.


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