Coronavirus in Italia, bollettino oggi 6 gennaio 2021: 20.331 nuovi casi, 548 morti

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06/01/2021

I dati del Ministero della Salute e della Protezione Civile, aggiornati al 6 gennaio 2021, riportano 20.331 nuovi casi di Covid-19 riscontrati su 178.596 tamponi processati e 548 decessi registrati in 24 ore in Italia. Dall’inizio della pandemia a oggi, nel nostro Paese, i contagi hanno superato quota 2,2 milioni. Quasi 77 mila le vittime.

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In base al bollettino del Ministero della Salute e ai dati della Protezione Civile, aggiornati al 6 gennaio 2021, i soggetti attualmente positivi in Italia sono 568.712 per un totale di 2.201.945 casi dall’inizio della pandemia a oggi.

Nelle ultime ore sono aumentati i contagi, pari a 20.331. I decessi sono stati 548.

Le vittime arrivano complessivamente a 76.877.

I dimessi/guariti sono 1.556.356 (+20.227).

In lieve calo i ricoveri ordinari, 25.745 (-219). Aumentano di 2 unità quelli in terapia Intensiva, 2.571.

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I tamponi processati sono in tutto 27.317.974 (+178.596).

Dai dati aggregati del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità risulta che il Veneto con 3.638 casi è la regione che registra oggi più nuovi contagi per Covid-19.


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Seguono la Lombardia (2.952), il Lazio (2.007) e Toscana (1.692), con Emilia Romagna e Puglia che superano i 1.500 casi.

Ministro Speranza: verso i 70 mila vaccini al giorno

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Sono 215 mila le dosi del vaccino Pfizer/BioNTech giunte martedì 5 gennaio in Italia e che riguardano una parte della seconda tranche destinata all’Italia. Per domani, giovedì 7 gennaio, a quanto si apprende, Pfizer avrebbe assicurato l’arrivo di altre 224 mila dosi, sempre comprese in questo lotto.

Ha dichiarato il ministro della Salute, Roberto Speranza, durante la riunione con le Regioni:

“Ora è in atto quell’accelerazione nella campagna vaccinale necessaria. La grande maggioranza delle regioni ha raggiunto percentuali rilevanti. Il Paese è pronto”.

Ha aggiunto:

“Siamo secondi per numero di vaccinazioni in Europa, dietro solo alla Germania, e abbiamo tutte le capacità per accelerare. Il Piano sarà incrementato man mano che Ema autorizzerà gli altri vaccini. Sono stati fatti degli sforzi straordinari da parte di tutte le Regioni per mettere a regime la macchina, che vuol dire 70 mila vaccini al giorno a livello nazionale finché non si avranno gli alti vaccini autorizzati”.

Per la somministrazione del vaccino Pfizer (modello Freeze) il Commissario per l’Emergenza, Domenico Arcuri, invierà da subito 1.500 operatori tra medici e infermieri, a integrazione dei 3.800 già operativi nelle singole regioni. La suddivisione sarà in base alla popolazione delle varie aree territoriali.


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