Coronavirus in Italia, bollettino oggi 5 febbraio: 14.218 nuovi casi, 377 morti

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05/02/2021

I dati del Ministero della Salute aggiornati al 5 febbraio 2021 riportano 14.218 contagi riscontrati su 270.507 e 377 morti registrati nelle ultime 24 ore in Italia. Dall’inizio della pandemia a oggi, nel nostro Paese, i casi di positività al Covid-19 hanno superato i 2,6 milioni. Oltre 90.600 le vittime.

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In base al bollettino del Ministero della Salute, aggiornato al 5 febbraio 2021, i soggetti attualmente positivi sono 429.118 per un totale di 2.611.659 casi dall’inizio della pandemia a oggi.

Nelle ultime 24 ore in Italia si sono registrati 14.218 contagi e 377 morti in più rispetto a ieri, 4 febbraio.

I deceduti sono in tutto 90.618 (+377).

I dimessi/guariti arrivano a quota 2.091.923 (+14.995).

In lieve diminuzione i ricoveri, quelli ordinari, 21.717 (-177), e quelli in terapia Intensiva, 2.142 (-9).

I tamponi processati sono complessivamente 33.873.530 (+270.507).

L’epidemiologo Gianni Rezza invita alla prudenza, sottolineando che la situazione sembra stabile, ma non è particolarmente confortante: come risulta evidente anche dal bollettino odierno, il numero di decessi resta elevato. 


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Arcuri: “7 milioni di italiani vaccinati entro marzo”

Domenico-Arcuri-Facebook

Sta andando avanti la campagna vaccinale contro il Coronavirus. Sono 1.024.271 gli italiani a cui è già stata somministrata anche la seconda dose, mentre il piano per le vaccinazioni di insegnanti e forze dell’ordine fino ai 55 anni partirà in anticipo, già martedì 9 febbraio. Stanno per arrivare le 249mila dosi di AstraZeneca.

Il commissario Domenico Arcuri ha detto che entro marzo saranno vaccinati 7 milioni di italiani.

Arcuri, inoltre, ha assicurato che il piano vaccinale messo a punto con le regioni e le province sta funzionando a pieno ritmo. C’è di nuovo un cauto ottimismo dopo il taglio del 50% delle dosi inizialmente previste per i ritardi delle case farmaceutiche.

La prossima settimana si apre un nuovo atteso capitolo del programma vaccinale. Salvo imprevisti, infatti, le fiale di vaccino di Oxford – che secondo l’Aifa per ora è preferibile somministrare fino ai 55 anni – saranno distribuite nei vari Centri sui territori entro lunedì e il giorno seguente tutto dovrebbero cominciare le inoculazioni.



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