Coronavirus in Italia, bollettino oggi 4 febbraio: 13.659 nuovi casi, 422 morti

-
04/02/2021

I dati del Ministero della salute aggiornati al 4 febbraio 2021 riportano 13.659 nuovi casi riscontrati su 270.142 tamponi processati e 422 decessi registrati nelle ultime 24 ore in Italia. Dall’inizio della pandemia a oggi, nel nostro Paese, i contagi sfiorano quota 2,6 milioni. Oltre 90 mila le vittime. Ok dell’Aifa per gli anticorpi monoclonali: cosa sono e come funzionano.

Covid

In base al bollettino del Ministero della Salute, aggiornato al 4 febbraio, i soggetti attualmente positivi sono 430.277, per un totale di 2.597.446 casi dall’inizio della pandemia a oggi.

Nelle ultime 24 ore in Italia si sono registrati 13.659 nuovi contagi e 422 decessi.

regioni 4 febbraio


Leggi anche: Coronavirus in Italia, bollettino oggi 9 febbraio: 10.630 nuovi casi, 422 morti

Le vittime salgono in tutto a 90.241.

I dimessi/guariti arrivano a 2.076.928 (+17.680).

In lieve calo i ricoveri ordinari, 21.894 (-322), in leggero aumento quelli in terapia intensiva, 2.151 (+6).

I tamponi processati sono in tutto 33.603.023 (+270.142).

Aifa dà il via libera agli anticorpi monoclonali

anticorpi monoclonali

La Commissione tecnico-scientifica dell’Agenzia italiana per il farmaco ha dato il via libera all’uso di anticorpi monoclonali in Italia nella lotta al Coronavirus.

Si tratta di anticorpi sintetici fabbricati in laboratorio e ottenuti da quelli naturali prodotti dai pazienti immunizzati, da somministrare a chi ancora deve superare la malattia. Tali cellule artificiali producono anticorpi migliori nell’organismo per debellare il Covid-19.

La somministrazione prevede una infusione endovenosa di circa un’ora con un tempo di osservazione tra i 15 e i 30 minuti come nel caso dei vaccini.

L’Aifa ha approvato due tipi di monoclonali: gli americani Regeneron, mix di due anticorpi che abbatte la carica virale, ed Eli Lilly, che ridurrebbe la mortalità del 70%.

Verso la primavera inoltrata dovrebbero essere disponibili anche quelli della Toscana Life Sciences.

Laboratorio,

Il costo si aggira intorno ai 2.000 euro a dose che equivarrebbero a poco più di un giorno di ricovero, ma danno la possibilità di garantire una terapia completa ai pazienti.

I monoclonali si legano alla proteina che il virus usa per entrare nelle cellule, la proteina Spike, bloccandone l’ingresso ed impedendo la replicazione.


Potrebbe interessarti: Coronavirus in Italia, bollettino oggi 29 dicembre: 11.212 nuovi casi, 659 morti

La protezione contro il contagio, però, dura solo qualche mese e non è certo efficace come quello del vaccino.

Secondo gli esperti, i monoclonali vanno utilizzati all’inizio della malattia, cioè entro 72 ore e non oltre 10 giorni da quando è stato riscontrata la positività al Coronavirus.

Risultano, inoltre, poco efficaci quando il paziente ha sviluppato i sintomi più gravi. Non è detto, infine, che siano capaci di combattere le nuove varianti del virus.



disclaimer attenzione