Coronavirus in Italia, bollettino oggi 28 gennaio: 14.372 nuovi casi e 492 morti

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28/01/2021

I dati del Ministero della Salute riportano 14.372 nuovi casi di positività al Covid-19 riscontrati su 275.179 tamponi eseguiti e 492 morti registrati nelle ultime 24 ore in Italia. I deceduti per Coronavirus nel nostro Paese superano quota 87 mila.

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In base al bollettino del Ministero della Salute i soggetti attualmente positivi sono 474.617, per un totale di 2.515.507 casi dall’inizio della pandemia a oggi.

Nelle ultime 24 ore in Italia si sono registrati 14.372 contagi e 492 morti in più.

I deceduti sono complessivamente 87.381.

I dimessi/guariti arrivano a 1.953.509 (+17.220).

In lieve calo i ricoveri, quelli ordinari, 23.066 (-447), e quelli in terapia intensiva, 2.288 (-64).

I tamponi processati arrivano a quota 31.886.202 (+275.179).

Rezza: preoccupazione per varianti Covid

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È una situazione delicata quella che stiamo vivendo, tale per cui non è possibile abbassare la guardia. Lo ha spiegato Giovanni Rezza, Direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute.

“Nel momento in cui si stanno rendendo disponibili i vaccini, anche se ci sono difficoltà di approvvigionamento del tutto indipendenti dalla volontà dei Paesi che hanno opzionato i vaccini stessi, qualche difficoltà dovuta a ritardi di produzione che spero si risolvano nel più breve tempo possibile, nel momento in cui abbiamo l’opportunità di vedere la luce in fondo al tunnel, allo stesso tempo abbiamo assistito all’emergere di varianti del Sars-CoV-2 che destano una certa preoccupazione”.


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Rezza ha annunciato la nascita del Consorzio italiano per la genotipizzazione e fenotipizzazione di Sars-CoV-2 e per il monitoraggio della risposta immunitaria alla vaccinazione.

L’iniziativa è patrocinata dalla Società italiana di virologia che si farà parte attiva per riunire le competenze virologiche cliniche, di base, veterinarie e bioinformatiche presenti in Italia.

L’esperto ha sottolineato che, fra tutte, “la variante brasiliana è quella che forse preoccupa di più”.

La variante brasiliana è stata scoperta a Manaus in Amazzonia. Rispetto ad essa esistono dei dubbi sulla completa efficacia dei vaccini.

“Sulla variante inglese non sembra esserci questo problema ed è una buona notizia”.



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