Coronavirus in Italia, bollettino oggi 27 gennaio: 15.204 nuovi casi, 467 morti

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27/01/2021

I dati del Ministero della Salute aggiornati a oggi, 27 gennaio 2021, riportano 15.204 contagiati riscontrati su 293.770 tamponi processati e 467 morti in più registrati nelle ultime 24 ore in Italia. Dall’inizio della pandemia a oggi, nel nostro Paese, i casi di positività al Covid hanno superato quota 2.5 milioni. Quasi 87 mila le vittime.

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In base al bollettino aggiornato del Ministero della Salute, diffuso oggi, 27 gennaio 2021, i soggetti attualmente positivi in Italia sono 477.969, per un totale di 2.501.147 casi dall’inizio della pandemia a oggi.

Nelle ultime 24 ore nel nostro Paese si sono registrati 15.204 contagiati e 467 morti in più.

Le vittime salgono a quota 86.889.

regioni 27 gennaio

I dimessi/guariti arrivano a 1.936.289 (+19.172).

In lieve calo i ricoveri ordinari, 23.513 (-214), e quelli in terapia intensiva, 2.352 (-20).

I tamponi processati sono in tutto 31.611.023 (+293.770).

Le regioni che fanno registrare il maggior numero di test positivi al Coronavirus nelle ultime 24 ore sono, nell’ordine, Veneto 2.385, Lombardia 2.293, Lazio 1.338, Puglia 1.233, Campania 1.178.

Variante inglese Covid, per l’Oms servono altri dati


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Continua l’ondata di nuovi morti per Covid nel Regno Unito, alle prese con le conseguenze della cosiddetta variante inglese del virus, più aggressiva di quella “normale”, abbattutasi sul Paese nelle settimane scorse.

È quanto emerge dai dati censiti nelle 24 ore – e che includono alcuni ritardi statistici relativi al weekend – a margine di un briefing del premier britannico Boris Johnson.

I report indicano altri 1.725 decessi contro 1.631 di ieri, fino a un totale che sale a 103.000. I nuovi contagi sono invece 25.000 su quasi 600.000 test. Per effetto del lockdown, invece, cala l’incremento dei ricoveri.

Tuttavia l’Organizzazione Mondiale della Sanità resta cauta riguardo agli indizi che la variante inglese del Covid possa essere più mortale, come evocato dal governo di Londra.

In una nota del suo rapporto sulla pandemia, infatti, l’Oms ha spiegato che i risultati sono preliminari e sono necessarie ulteriori analisi per corroborare queste conclusioni.

Il 22 gennaio il primo ministro Uk Johnson ha annunciato che la variante britannica sembrava essere più mortale. Ma gli scienziati hanno rilevato che i dati secondo cui tale variante sarebbe più letale del 30-40%, sono ancora limitati. Occorrono, dunque, altre verifiche e approfondimenti.



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