Coronavirus in Italia, bollettino oggi 26 dicembre: 10.407 nuovi casi, 261 morti

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26/12/2020

I dati del Ministero della Salute e della Protezione Civile di oggi, 26 dicembre 2020, riportano 10.407 nuovi casi di Covid-19 rilevati su 81.285 tamponi analizzati e 261 decessi registrati nelle ultime 24 ore in Italia. Dall’inizio della pandemia a oggi si contano oltre 2 milioni di infetti da Coronavirus e quasi 72 mila vittime nel nostro Paese. 

Covid

In base al bollettino del Ministero della Salute e ai dati della Protezione Civile, aggiornati al 26 dicembre 2020, le persone attualmente positive in Italia sono 580.941, 10.407 (+0,51%) in più nelle ultime 24 ore.

In totale i contagiati dal Covid-19 nel nostro Paese, dall’inizio della pandemia a oggi, sono 2.038.759.

Le vittime salgono a 71.620 (261 nell’ultima giornata).

I dimessi/guariti arrivano a 1.386.198 (+9.089).

Continuano a calare i ricoveri: 25.886 (-100) quelli ordinari, 2.582 (-2) le terapie intensive.

I tamponi processati sono 25.985.979 (+81.285).

Piano vaccini anti-Covid al via dal 27 dicembre “V-day”

Vaccino


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Ieri, 25 dicembre, in Italia sono arrivate le prime dosi (9.750) di vaccino anti Covid-19 della Pfizer-BioNTech.

I tir dell’azienda farmaceutica hanno lasciato il Belgio e dai confini italiani sono stati scortati dalle Forze dell’Ordine fino a Roma, all’ospedale Spallanzani. Come deciso dalla Commissione europea, in tutta l’Unione Europea il piano di vaccinazioni comincerà il 27 dicembre.

La prima vaccinata in Italia sarà un‘infermiera dello Spallanzani, Claudia Alivernini, negli ultimi mesi impegnata in prima linea nella battaglia contro il Covid. Le vaccinazioni degli operatori sanitari, ospiti e personale delle Rsa avverranno in tutte le regioni, sempre a partire da domani.

Claudia Alivernini-2

Per il premier Giuseppe Conte l’obiettivo “è arrivare a 10 o 15 milioni di cittadini sottoposti a vaccinazione per avere un impatto significativo. Dovremmo arrivarci ad aprile“.

Il premier ritiene non serva una vaccinazione obbligatoria. “Un rifiuto di massa è un’ipotesi residuale, se sorge il problema vedremo…”, ha aggiunto.

Delle 9.750 dosi iniziali Pfizer consegnate allo Spallanzani, una parte sarà trasportata a Pratica di Mare (Pomezia) dove cinque aerei (due C27J dell’Aeronautica, due Dornier Do. 228 dell’Esercito e un P-180 della Marina) raggiungeranno le mete più lontane.

I rimanenti vaccini raggiungeranno le destinazioni via terra con un impegno complessivo di 60 autoveicoli e circa 250 militari.



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