Coronavirus in Italia, bollettino oggi 2 febbraio: 9.660 nuovi casi, 499 morti

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02/02/2021

I dati del Ministero della Salute aggiornati al 2 febbraio 2021 riportano 9.660 nuovi casi di positività al Covid-19 riscontrati su 244.429 tamponi processati e 499 decessi registrati nelle ultime 24 ore in Italia. Nel nostro Paese, dall’inizio della pandemia a oggi, i contagi sfiorano quota 2,6 milioni. Oltre 89 mila le vittime.

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In base al bollettino aggiornato del Ministero della Salute, relativo al 2 febbraio 2021, i soggetti attualmente positivi sono 437.765, per un totale di 2.570.608 casi dall’inizio della pandemia a oggi.

Nelle ultime 24 ore nel nostro Paese si sono registrati 9.660 contagiati e 499 decessi in più rispetto a ieri, 1 febbraio.

Le vittime salgono a quota 89.344.

regioni 2 febbraio

I dimessi/guariti sono 2.043.499 (+18.976).

In lieve aumento i ricoveri ordinari, 22.531 (+19), in leggero calo quelli in terapia intensiva, 2.214 (-38).

I tamponi processati sono 33.053.574 (+244.429).

In Italia, per il momento, tutte le Regioni restano sotto la soglia dei mille nuovi contagi nelle ultime 24 ore. La Sicilia ha comunicato il maggior numero di test positivi (984), seguita da Campania (919) e Lombardia (912).


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Otto regioni continuano a non comunicare il dettaglio dei test antigenici rapidi positivi: Sicilia, Liguria, Marche, Abruzzo, Umbria, Basilicata, Molise e Valle d’Aosta.

Oltre 2 milioni di vaccini somministrati in Italia

vaccino pfizer

Sono stati superati i 2 milioni di vaccini somministrati in Italia. Tornano a pieno ritmo le forniture all’Ue: la scorsa settimana Pfizer ha assicurato il 100% delle dosi e nel secondo trimestre dell’anno ne fornirà ulteriori 75 milioni.

Ieri la Commissione Europea ha assicurato che l’obiettivo è raggiungere il 70% di vaccinati entro l’estate. Aifa ha dato l’ok al vaccino AstraZeneca anche per gli over 55 senza fattori di rischio. Per i soggetti che sono a più alto rischio, invece, viene suggerito il vaccino Pfizer, con richiamo dopo 21 giorni, o il vaccino Moderna, con richiamo dopo 28 giorni.

Per quanto riguarda quello di AstraZeneca, invece, il richiamo deve avvenire entro le 4-12 settimane dalla prima dose.

È stata convocata, inoltre, una riunione straordinaria dell’Agenzia italiana del farmaco sugli anticorpi monoclonali.



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