Coronavirus in Italia, bollettino oggi 19 gennaio: 10.497 nuovi casi, 603 morti

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19/01/2021

I dati del Ministero della Salute aggiornati al 19 gennaio 2021 riportano 10.497 nuovi contagi riscontrati su 254.070 tamponi esaminati e 603 decessi registrati nelle ultime 24 ore in Italia. Dall’inizio della pandemia a oggi nel nostro Paese i contagi da Covid-19 superano quota 2.4 milioni. Oltre 83 mila le vittime. 

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In base al bollettino del Ministero della Salute aggiornato al 19 gennaio 2021 i soggetti attualmente positivi in Italia sono 535.524, per un totale di 2.400.598 casi dall’inizio della pandemia a oggi.

Nelle ultime 24 ore nel nostro Paese si sono registrati 10.497 nuovi contagi e 603 morti.

Le vittime salgono complessivamente a 83.157.

I dimessi/guariti sono 1.781.917 (+21.428).

In lieve calo i ricoveri, 25.186 (-242), di cui in terapia intensiva 2.487 (-57).

I tamponi processati finora sono 29.619.436 (+254.070).

Oltre 1 mln di italiani già vaccinati contro il Covid

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Sono oltre un milione in Italia le persone già vaccinate contro il Covid.

Ma quali sono le quattro fasi previste della campagna della vaccinazione contro il Coronavirus?


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Attualmente siamo nella Fase 1, che durerà all’incirca fino a marzo 2021, potranno accedere alla somministrazione gli operatori sanitari e sociosanitari (1,4 milioni), i residenti e il personale dei presidi residenziali per anziani (570 mila) e gli anziani con oltre 80 anni di età (4,4 milioni).

Nella Fase 2 (da aprile a giugno 2021) il vaccino anti-Covid sarà somministrato alle persone di età compresa tra 60 e 79 anni (13,4 milioni), agli italiani affetti da almeno una malattia cronica o con immunodeficienza, ai gruppi sociodemografici a rischio significativamente più elevato di malattia grave o morte, e agli insegnati e al personale scolastico ad altra priorità.

Nella Fase 3, indicativamente da luglio a settembre 2021, potranno accedere al vaccino il personale scolastico rimanente, i lavoratori dei servizi essenziali considerati a rischio, il personale di carceri e luoghi di comunità e le persone con patologie di moderata gravità di ogni fascia d’età.

La Fase 4 (l’ultima) comincerà presumibilmente a ottobre 2021 (fino a dicembre): il vaccino sarà somministrato a tutta la popolazione (con età superiore ai 16 anni) che non ne avrà avuto ancora accesso.



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