Coronavirus in Italia, bollettino oggi 14 gennaio: 17.246 nuovi casi, 522 morti

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14/01/2021

I dati del Ministero della Salute aggiornati a oggi, 14 gennaio 2021, riportano 17.246 nuovi contagi riscontrati su 160.585 tamponi processati e 522 decessi. Dall’inizio della pandemia a oggi, nel nostro Paese, i casi di positività al Covid-19 hanno superato quota 2.3 milioni. Quasi 81 mila le vittime. 

Covid,

In base al bollettino del Ministero della Salute i soggetti attualmente positivi sono 561.380, per un totale di 2.336.279 casi dall’inizio della pandemia a oggi.

In Italia nelle ultime 24 ore si sono registrati 17.246 nuovi contagi e 522 decessi.

Le vittime salgono a quota 80.848.

regioni 14 gennaio

I dimessi/guariti sono 1.694.051 (+20.115).

In lieve calo i ricoveri ordinari, 25.667 (-437), e quelli in terapia intensiva, 2.557 (-22).

I tamponi processati arrivano a 28.460.704 (+160.585). Il tasso di positività è in salita, oggi si attesta al 10.7%.

A livello territoriale nell’arco dell’ultima giornata in Lombardia si sono contati 2.587 nuovi casi di positività al Covid-19, 2.076 in Veneto, 1.515 in Emilia-Romagna, 1.816 nel Lazio, 1.867 in Sicilia, solo per citare le Regioni più colpite.


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Nel suo intervento in un incontro con le Regioni stesse il ministro della Salute Roberto Speranza ha rimarcato il “significativo peggioramento” dei dati europei, il che impone di non sottovalutare la situazione.

“Lavoriamo insieme tempestivamente ad anticipare le restrizioni per evitare una nuova forte ondata”.

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Sarà introdotta la cosiddetta “zona bianca”, nella quale si entrerà in base alle seguenti condizioni: tre settimane di fila con un’incidenza sotto i 50 casi ogni 100mila abitanti, Rt (tasso di contagiosità) sotto l’1 e rischio basso.

Dal 16 gennaio, come ha illustrato il ministro Speranza, entreranno in vigore nuove misure: nuove soglie per l’ingresso nelle fasce – si va in zona arancione con RT 1 o con un rischio complessivo alto, si va in zona rossa con Rt 1.25 – divieto di spostamento tra le regioni anche gialle, con le deroghe già previste (al momento fino al 15 febbraio), proroga dello stato d’emergenza fino al 30 aprile, limite di due persone per andare a trovare a casa parenti o amici una volta al giorno.



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