Coronavirus in Italia: bollettino di oggi 22 ottobre

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22/10/2020

Nel bollettino diramato dal Ministero della Salute, oggi 22 ottobre 2020, nelle ultime 24 ore si sono registrati 16.079 nuovi casi  e 136 morti. Boom di contagi in Lombardia. Le vittime salgono a 36.968. 

La situazione aggiornata a giovedì 22 ottobre conferma l’aumento dei contagi. Crescono terapie intensive (+66 rispetto a ieri) e ricoveri (+637), i tamponi sono stati 170.392.

In Italia nelle ultime 24 ore si sono registrati 16.079 nuovi casi (complessivamente 465.726 da inizio emergenza) e 136 morti, con il totale delle vittime che sale a 36.968. I tamponi effettuati sono stati 170.392.

A livello europeo, la Francia è il secondo Paese dopo la Spagna a superare la soglia del milione di contagi: in tutto dall’inizio dell’epidemia si sono registrati 1.000.369 casi con 34.075 morti. In Germania ieri, per la prima volta, si è andati oltre i 10 mila in 24 ore: 11.287 contagi dopo i 7.830 del giorno precedente. Nel resto del mondo va segnalato il record di casi registrato anche dall’Argentina: 18.326 nelle ultime 24 ore, per un totale di 1.037.325.

Coronavirus 22 ottobre 2020: boom di contagi in Lombardia

Bollettino Coronavirus in Italia oggi 22 ottobre

In Lombardia si assiste a un’impennata di casi: +4125. In Piemonte +1550, in Campania +1541.

Intervenuto ad “Agorà” su Rai 3 ha dichiarato Massimo Galli, direttore Malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano:

“Stiamo per avere la battaglia di Milano. L’altra volta fu evitata grazie alla relativa tempestività del lockdown. Adesso, come dice il sindaco Sala, c’è una forte suscettibilità al contagio, dovuta alla grande circolazione di persone che c’è in città. Il timore che si vada avanti in maniera dilagante con l’infezione è un timore reale. Il personale dell’ospedale è preparato, ma è frustrato per dover ripartire, riaprire reparti Covid. Si poteva fare qualcosa in più”.

Massimo Galli


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La situazione di Milano starebbe facendo pensare anche a un’ipotesi zona rossa.

Tuttavia la Sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa ha sottolineato in merito a questo punto:

“Milano, come tutte le grandi città, è in sofferenza e bisogna prendere provvedimenti rigorosi per fermare questi numeri. Deve prendere le misure necessarie, compresa eventualmente diventare zona rossa, ma al momento non credo che questo accada. So che il sindaco Sala sta monitorando costantemente e con rigore lo stato della città”. Quanto al quadro italiano dice: “Il sistema di tracciamento non è saltato, è in difficoltà soprattutto nelle grandi città. Esorto le persone a scaricare la app Immuni e a evitare di esporsi a rischi inutili uscendo e partecipando a manifestazioni quando non è necessario”.

 



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