Coronavirus in Italia, bollettino del 19 novembre: oltre 36 mila contagi, 653 morti

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19/11/2020

Il bollettino del Ministero della Salute, aggiornato al 19 novembre 2020, parla di 36.176 nuovi casi di positività al Covid a fronte di più di 250 mila tamponi analizzati e 653 decessi. I dati si riferiscono alle ultime 24 ore in Italia. 

Covid,

In base al bollettino sanitario rilasciato dal Ministero della Salute, aggiornato al 19 novembre 2020, in Italia le persone attualmente positive sono 761.671, per un totale di 1.308.528 casi. Nelle ultime 24 ore si è registrato un aumento di 36.176 contagi (+2,84%).

Il numero complessivo dei deceduti sale a 47.870 (+653).

I dimessi/guariti sono 498.987 (+17.020).

I ricoverati arrivano a 37.322 (+148) di cui 3.712 in terapia intensiva (+42).

Nell’ultima giornata sono stati analizzati 250.186 tamponi, in tutto 19.724.527 test esaminati dall’inizio della pandemia.

In lieve calo, per il terzo giorno consecutivo, la percentuale positivi/tamponi, seppur lievemente e passa dal 14,6 di ieri al 14,46 di oggi.

Covid 19 novembre: i contagi Regione per Regione

regioni 19 novembre

In Lombardia si sono registrati nell’ultima giornata 7.453 nuovi casi di infetti dal Covid, in Piemonte 5.349, in Campania 3.334 e in Veneto 3.753, solo per citare i territori più colpiti.


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Nel corso del suo intervento a Sky TG24, Agostino Miozzo, il coordinatore del Comitato tecnico scientifico, ha difeso la validità e la funzionalità dei 21 indicatori usati per determinare il grado di emergenza presente in ciascuna regione.

Ha spiegato l’esperto:

“Se si vuole una fotografia più sbiadita diminuiamo il numero di pixel della macchina fotografica. I 21 indicatori che definiscono la situazione epidemiologica delle regioni sono importanti per avere indicazioni precise, se li vogliamo ridurre si può fare, ma io auspicherei di mantenere lo standard elevato. Sarà una decisione politica, da prendere di concerto con l’Istituto Superiore di Sanità”.

Relativamente all’introduzione di nuove zone rosse nel nostro Paese, Miozzo ha sottolineato che la possibile misura restrittiva dipenderà dalla situazione che verrà evidenziata nella giornata di domani, venerdì 20 novembre 2020, dalla cabina di regia.



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