Centellase: farmaco efficace contro i sintomi dell’insufficienza venosa

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26/09/2020

Centellase: farmaco efficace contro i sintomi dell’insufficienza venosa

Centellase è un farmaco da banco particolarmente consigliato per coloro che soffrono dei sintomi tipici dell’insufficienza venosa, che si può manifestare in vari modi e che spesso e volentieri crea non pochi problemi. Trattandosi di un medicinale di automedicazione, Centellase compresse non necessita di prescrizione medica e si può quindi acquistare liberamente in farmacia ma anche online. Al giorno d’oggi infatti si trovano diversi portali che vendono questo prodotto, spesso a prezzi molto più vantaggiosi.

Centellase è un farmaco da banco piuttosto conosciuto e considerato abbastanza sicuro, ma questo non significa che lo si possa assumere senza prima aver consultato il foglietto illustrativo. Si tratta infatti di un medicinale a tutti gli effetti, che ha alcune controindicazioni da sapere e che potrebbe causare la comparsa di effetti collaterali indesiderati. Per questo motivo è sempre importante leggere con attenzione il bugiardino in modo da intraprendere un trattamento sicuro e privo di rischi.

Vi riportiamo di seguito le informazioni più importanti contenute nel foglietto illustrativo di questo medicinale e alcune cose che conviene sapere prima di assumerlo.


Centellase: indicazioni terapeutiche


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Centellase compresse è un farmaco da banco a base di centella asiatica: una pianta officinale ricchi di principi attivi e tipica della tradizione medica indiana. Parliamo dunque di un prodotto naturale, privo di sostanze chimiche o sintetizzate in laboratorio e di conseguenza piuttosto sicuro.

Centellase compresse è indicato per il trattamento dei sintomi tipici dell’insufficienza venosa e della fragilità capillare ossia:

  • Caviglie e gambe gonfie;
  • Sensazione di pesantezza alle gambe;
  • Crampi notturni alle gambe;
  • Formicolio e prurito frequente alle gambe;
  • Tendenza a sviluppare ematomi, dovuta ad una fragilità capillare;
  • Capillari particolarmente evidenti su gambe e caviglie.

Questi sono tutti sintomi che spesso e volentieri compaiono nei pazienti che soffrono di insufficienza venosa o di fragilità capillare e che si possono trattare anche senza ricorrere a misure più drastiche.

Centella, Asiatica

Controindicazioni ed avvertenze

Centellase è un farmaco da banco contenente centella asiatica e dunque piuttosto sicuro perchè naturale. Le controindicazioni di questo medicinale sono limitate ai soli casi di pazienti con ipersensibilità ossia allergia al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti in esso contenuti.

Gravidanza ed allattamento

Le donne in gravidanza o in allattamento non dovrebbero utilizzare questo medicinale, non perchè sia controindicato ma perchè non esistono studi che ne dimostrino la sicurezza durante la gestazione. Non è dimostrato nemmeno che non penetri nel latte materno e che sia sicuro per il bambino, quindi nel dubbio è meglio evitare di assumerlo in questo periodo delicato.

Interazione con altri medicinali

Questo medicinale non interferisce con l’effetto di altri farmaci: almeno per il momento non sono stati segnalati casi di interazioni significative. Tuttavia, nel dubbio è sempre consigliabile consultare il proprio medico prima di intraprendere un trattamento con Centellase, soprattutto se si stanno seguendo delle terapie specifiche.

Posologia: modi e tempi di somministrazione

Centellase è un medicinale da banco che come abbiamo visto risulta sicuro, ma questo non significa che non si debba rispettare la posologia del farmaco. Seguire le indicazioni ed attenersi ai dosaggi consigliati è semprei importante, anche con i medicinali naturali come questo.

La posologia di Centellase, così come la si legge nel foglietto illustrativo, è la seguente:

  • 1 o 2 compresse al giorno, da assumere insieme ad un po’ di acqua preferibilmente al momento dei pasti.

Il trattamento con Centellase non deve essere protratto per periodo di tempo eccessivamente lunghi. Qualora questo medicinale non dovesse fare alcun effetto è consigliabile rivolgersi al medico perchè potrebbe essere necessaria una terapia differente.

Effetti collaterali indesiderati

Centellase è piuttosto sicuro e infatti anche i possibili effetti collaterali legati all’assunzione di questo medicinale sono minimi. Potrebbero manifestarsi delle reazioni cutanee con comparsa di macchie rosse o gonfie, arrossamento in alcune parti del corpo e prurito. In alcuni rari casi sono possibili anche fenomeni di fotosensibilizzazione, che si risolvono spontaneamente una volta interrotto il trattamento.

Centellase o Venoruton? Qual è il migliore?

Centellase è per certi versi simile ad un altro rimedio indicato per il trattamento dell’insufficienza venosa, la fragilità capillare, le vene varicose e via dicendo. Venoruton è un farmaco da banco che contiene tuttavia un principio attivo differente: l’oxerutina, una sostanza che viene ricavata dalle foglie della pianta Sophora Japonica. Anche questo è un farmaco da banco che non necessita di ricetta medica e che contiene ingredienti naturali, quindi è piuttosto sicuro e privo di particolari controindicazioni. Stabilire quale sia il miglior rimedio tra questi due medicinali è piuttosto difficile perchè possono essere messi sullo stesso piano per quanto riguarda la loro efficacia.

Spesso tuttavia gli effetti dei principi attivi sono legati a fattori personali ed individuali. Ci sono persone che si sono trovate meglio con Venoruton ed altre che invece sono riuscite a risolvere i problemi di insufficienza venosa solo grazie a Centellase compresse. L’unica cosa che si può fare dunque è provare prima con uno dei due medicinali ed eventualmente cambiare terapia qualora l’effetto non fosse sufficiente.



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