Bollettino Covid oggi 2 febbraio: contagi, terapia intensiva e non vaccinati

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02/02/2022

Il bollettino Covid nazionale sarà disponibile solo oggi pomeriggio verso le 18 ma, nel frattempo, i primi dati su terapia intensiva e ricoveri sono già disponibili, dati divulgati da Agenas

Covid,

Se gli aggiornamenti regione per regione non sono ancora completi, ecco arrivare i primi dati su alcune regioni (come Veneto e Toscana) su cui poter fare alcune valutazioni di massima.

A quanto i primi rilievi sembrano confermare la tendenza di un calo generalizzato dei positivi nel nostro paese: da diversi giorni ormai, i positivi in Italia sembra calare in modo sensibile, dato che sembra far ben sperare per le prossime settimane dove le restrizioni (forse) potrebbero essere allentate se la tendenza sarà confermata.

Unici dati disponibili in termini di nuovi contagi arrivano da

  • Veneto 14.190 casi
  • Toscana 7.758 casi
  • Umbria 1.827 casi

Pressione ospedaliera oggi 2 febbraio


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Per quanto riguarda invece la pressione ospedaliera dovuta ai contagi dal Covid, Agenas comunica che le terapie intensive sono state riempite per un 16% mentre, i posti letto occupati in area non critica, si attestano intorno al 30%.

Il calo si puà rilevare in ben 12 regioni, vediamo regione per regione l’andamento

  • Abruzzo (19%, -1%),
  • Calabria (11%; -1%),
  • Friuli Venezia Giulia (23%; -1%),
  • Lazio (21%; -1%),
  • Liguria (14%; -1%),
  • Lombardia (13%; -1%),
  • P.A. Bolzano (12%; -1%),
  • Sicilia (16%; -1%),
  • Toscana (18%; -2%),
  • Umbria (12%; -1%),
  • Valle d’Aosta (18%; -3%),
  • Veneto (15%; -1%).

Mentre, le regioni che vedono un incremento sono solo tre

  • Basilicata (8%; +2%),
  • P.A. Trento (28%; +1%),
  • Piemonte (21%; +1%),

Per quanto riguarda le altre, i dati restano stabili

  • Campania (11%),
  • Emilia-Romagna (17%),
  • Marche (24%),
  • Molise (8%),
  • Puglia (12%)
  • Sardegna (16%).

La FIASO (Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere) segnala che il 64% dei pazienti in rianimazione sono non vaccinati

I letti delle Rianimazioni Covid sono occupati per il 64% da soggetti non vaccinati, un dato ormai consolidato che conforta sulla efficacia del vaccino nella protezione dalle forme gravi della malattia da Covid



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