Ansiolitici e antidepressivi vendite record grazie alla pandemia

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29/12/2020

Secondo quanto osservano gli esperti del settore, negli ultimi mesi sono aumentate la domanda e l’offerta di farmaci per disturbi psicopatologici. Lo ha spiegato a “La Stampa” il presidente della Società italiana di psichiatria, Massimo Di Giannantonio. 

Medicina,

Aumentate le vendite di antidepressivi e ansiolitici. E una crescita delle visite psichiatriche.

È quello che gli operatori del settore stanno osservando soprattutto in quest’autunno.

Lo ha sottolineato, intervistato da “La Stampa”, Massimo Di Giannantonio, presidente della Società italiana di psichiatria.

Impennata di farmaci anche nel secondo lockdown

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Ha dichiarato l’esperto:

«In questa seconda ondata della pandemia conferma il trend di un aumento dei farmaci già emerso nella scorsa primavera. Per l’Oms una delle principali conseguenze dell’emergenza sarà la moltiplicazione dei problemi psicopatologici e del disagio sociale».

Il professore ha precisato che «la notizia non è scientificamente confermata». Tuttavia, ha aggiunto, «come psichiatri verifichiamo diversi indicatori indiretti: abbiamo registrato un aumento di ordini di farmaci da parte dei grossisti per le farmacie e al contempo è cresciuta la domanda di trattamenti con ansiolitici e ipnotici per risolvere ansietà generica e insonnia specifica, nonché la richiesta di antidepressivi».


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Laboratorio

Se da un lato le farmacie hanno incrementato le richieste presso le case farmaceutiche temendo di rimanere senza medicine, dall’altro sono tante le persone che si sono trovate in difficoltà, in particolare in questo secondo lockdown, in cui tutto è meno chiaro e più incerto e la speranza del vaccino è ancora flebile.

Il Natale, momento sempre abbastanza critico per chi soffre di determinati disturbi, si avvicina. Come affrontarlo?

«Bisogna pensare che per ragioni superiori si può rinunciare a un po’ della propria indipendenza. La partita tra salute e libertà deve finire almeno per Natale con la vittoria della prima».

Ma nelle Feste natalizie si può trovare più di un supporto:

«Il Natale può essere comunque l’occasione per sentire più vicine le persone care. Bastano una telefonata o una videochiamata. Dobbiamo tutti cercare di ricostruire la società che per consumismo o edonismo spesso trascuriamo. È questo che ci rende felici».



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