Anemia: sintomi e cure

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05/10/2021

Quando la quantità di emoglobina totale –la proteina presente nei globuli bianchi, deputata al trasporto dell’ossigeno nei vari tessuti- nel nostro organismo, presenta una forte diminuzione, si parla di ‘Anemia’.

anemia

Ma quali sono i sintomi che fanno scattare il campanello di allarme? Innanzitutto, si evidenzia un colorito della pelle piuttosto anormale, con un pallore sospetto che investe anche le mucose. Questo è dovuto certamente –come accennato poc’anzi- ad un apporto di ossigeno nei tessuti non del tutto sufficiente. Questo è il primo, palese sintomo. Ma se accanto a tale pallore di cute e mucose, si accompagna anche una grande debolezza, soprattutto una poca resistenza agli sforzi fisici anche di piccola entità, allora si può quasi avere del tutto la certezza che si tratti di Anemia.

Altri sintomi che accompagnano tale patologia sono: mal di testa persistenti, tachicardia, respiro affannoso o accelerato, un senso generale di stordimento, vertigini, e in certi casi anche ingrossamento della milza. Ma come si può curare l’anemia? Se si parla della forma più comune di anemia, quella che deriva cioè da una carenza di ferro nel sangue, si devono innanzitutto assumere integratori farmacologici a base di ferro. Completano la terapia, l’assunzione di acido folico e vitamine del gruppo B.


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Se invece si parla di anemia emolitica autoimmune, la cura più adatta prevede la somministrazione al paziente di farmaci immunosoppressori e corticosteroidi. Infine, la si parla di anemia aplastica, si può arrivare anche a prevedere un trapianto di midollo osseo. In generale, nelle forme più gravi di anemia, sono previste quasi sempre le trasfusioni di sangue. In ogni caso, non bisogna mai dimenticare che esistono anche cure alternative omeopatiche. Informarsi sempre bene presso il proprio medico.


Redazione
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